26 novembre 2018

Max Sirena, skipper di Luna Rossa al convegno sul design al Poli di Milano

Per il terzo anno consecutivo il Politecnico di Milano sede Bovisa ospita la Italian Yacht Design Conference, una giornata di incontri e lavoro che raccoglie esponenti illustri dell’industria nautica italiana, tra cui lo skipper di Luna Rossa Challenge Max Sirena. Si inizia il 29 novembre

Il coordinamento scientifico è a cura del Andrea Ratti, professore associato, direttore del Master in Yacht Design, coordinatore della laurea magistrale in design navale e nautico del polo universitario di La Spezia e di Antonio Vettese giornalista e scrittore con esperienza specifica nella nautica.

Il programma

Il programma di questa terza edizione vuole analizzare i diversi aspetti di quanto un designer trova sul suo tavolo. Il titolo non espresso è infatti “il tavolo dell’architetto”, che sottintende quel mix di esperienze e culture che completano il percorso di progettazione. I temi di dibattito per la industria nautica contemporanea e dunque il design sono numerosi e tutti hanno la loro influenza sul prodotto finale che diventa la risposta a un mix di esigenze talvolta in contrasto tra loro: leggi di mercato, armatori, esigenze imprenditoriali, innovazione trovano risposte in progetti sempre più evoluti e complessi sul piano estetico e funzionale.

Per il secondo anno il partner tecnico è BoeroCoatings, azienda produttrice di vernici per la nautica.
All’interno della giornata di lavoro e tra le relazioni con i professionisti del settore troveranno spazio interventi particolari: l’incontro con ex studenti del Politecnico e del Master, Silvia Sicouri atleta olimpica, e i designer Nicolò Piredda e Pietro Cardinetti. Ci sarà l’oceanografo Sandro Carniel che lavora per Ismar Cnr ed è nel comitato scientifico di One Ocean Foundation il suo intervento sollecita l’attenzione in un momento in cui la salvaguardia del mare appare come una esigenza assoluta ed è necessario che questo avvenga con un approccio scientifico e non banalmente emotivo.

Molto atteso quello con Max Sirena, skipper di Luna Rossa Challenge, che ha accolto con grande piacere l’invito a trasferire la sua esperienza di due volte vincitore della Coppa America ai designer: i protocolli di ricerca della velocità e il contenuto di innovazione necessari a vincere non sono lontani da quelli che servono a seguire un mercato in continua evoluzione.

Sarà Luca Bassani Antivari ad aprire la lunga serie delle relazioni, la sua capacità di innovazione, che con il suo marchio Wally ha sradicato alcuni concetti che tenevano tutto il settore in una comfort zone ancorata a tradizioni funzionali ed estetiche. Poi l’architetto Aldo Cingolani, che con Bertone Design ha una specifica esperienza nel settore automotive, sempre osservato come fonte di ispirazione dal mondo nautico.

Michele Gavino interviene per Cantieri Baglietto, cantiere storico che si affaccia al mondo explorer e sostenibile affrontando nuovi problemi per il diporto.
Il designer Francesco Paswskoski è un riferimento per il settore dei megayacht, grande firma del made in Italy che indagherà le diverse modalità di relazione che si tratti di disegnare per un armatore o per un cantiere: dalle diverse esigenze nascono risultati differenti.

Fulvio De Simone è una firma storica con poche apparizioni pubbliche che ha saputo portare innovazione e stile lavorando molto su barche veloci. Lo Studio Rapisardi, avvocati, si occuperà di quegli aspetti di tutela della proprietà intellettuale che sono sempre più attuali in un mondo dove la circolazione di informazioni e la banale ispirazione sembra la norma.

Enrico Chieffi, vice presidente di Nautor, racconterà l’impegno della dirigenza del cantiere che produce le barche più leggendarie, gli Swan, a conservare i valori che hanno fatto grande il marchio e la modernità necessaria a restare competitivi.

Una presenza importante è German “Mani” Frers, erede di quello che può a ragione essere considerato il miglior progettista di barche a vela e anche lui protagonista di un percorso importante che lo porta a disegnare barche particolari. Chiude la giornata Massimo Paperini, che si occuperà di un tema tecnico ma non banale: la rappresentazione del progetto. In un settore che spesso da più importanza ai rendering che alle idee ha il suo valore.

Aula Castiglioni del Politecnico di Milano sede Bovisa il giorno 28 novembre, inizio delle registrazioni alle 9 e 15. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Via Durando 10, edificio B1, terzo piano

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