19 dicembre 2019

Navico Italia e Medplastic per la salvaguardia del mare

Navico è in prima linea nell’adozione di processi e best practice finalizzati a una svolta sempre più “green”. Tutte le sedi e filiali sono quindi impegnate a organizzare il lavoro in modo responsabile ed etico, con l’obiettivo di proteggere l'ambiente e agire in modo sostenibile

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Sposando appieno questa filosofia globale promossa dalla casa madre, Navico Italia ha firmato una importante partnership con l’associazione no-profit Medplastic, nata con l’obiettivo di proteggere l’ecosistema del Mediterraneo.

In particolare, lo scopo di Medplastic è la salvaguardia del Mare Nostrum attraverso due strade: l’informazione e le azioni concrete. Da una parte, quindi, con la diffusione mediatica di inchieste, approfondimenti, interviste con testimonial, esperti e scienziati, si vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della plastica nel Mediterraneo e diventare così portavoce di buone idee e pratiche per la sua salvaguardia. Dall’altra parte Medplastic promuove azioni dirette come pulizia delle spiagge e del mare, laboratori, incontri, realizzazione di manufatti dalla plastica raccolta e riciclata.

Navico Italia con questa partnership condivide le idee e le iniziative a difesa del mare promosse da Medplastic e diventa partner tecnico nella mappatura della plastica e degli avvistamenti per la campagna “Cacciatori di Plastica” 2020 promossa dall’associazione. La filiale italiana di Navico sarà protagonista della premiazione dei “cacciatori” vincitori, anche dell’edizione 2019. Quest’ultima si svolgerà durante la prossima Milano Yachting Week, dal 7 al 10 maggio 2020: gli strumenti messi in palio per i primi classificati saranno infatti firmati Simrad, Lowrance e B&G.

Roberto Sesenna, General Manager Navico Italia, così commenta:«Siamo molto soddisfatti di questo accordo con Medplastic, che si prende cura proprio del mare e dell’acqua, gli elementi naturali nel quale si muovono i nostri strumenti. Siamo infatti profondamente convinti che la strada “green” intrapresa dalla casa madre sia quella giusta. Al giorno d’oggi – sia a livello personale sia a livello aziendale – non si può prescindere dal portare avanti azioni che guardino a una maggiore attenzione e rispetto per l’ambiente».

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