Noleggio online: in vacanza con un click

Non serve essere lupi di mare per mollare gli ormeggi. Basta affidarsi alle piattaforme giuste che, specie in questi tempi di incertezze, sappiano suggerire imbarcazioni e itinerari in tutto il mondo e in maniera protetta. Alla base organizzazioni snelle, prenotazioni veloci e grandi community che ne determinano la trasparenza. Vediamo come funzionano

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Se fino a qualche tempo fa ricorrere all’agenzia “su strada” per noleggiare una barca era quasi un passaggio automatico, oggi possiamo affermare che la pandemia (nel bene e nel male) ha definitivamente sdoganato la vendita online delle vacanze in mare per godersi un city break, una settimana o anche più. Basta un pc o un cellulare per effettuare ricerche mirate e prenotazioni direttamente da casa.

A questo si aggiunge il fatto che la barca sta emergendo, per via del Covid 19, come luogo sicuro dove passare il proprio tempo libero e le richieste che si registrano arrivano non solo da chi ha trascorsi da esperto diportista, ma sempre di più da famiglie, gruppi di amici o da chi è semplicemente spinto dalla voglia di esperienze protette. In questi ultimi tempi per i siti online il fattore sicurezza sanitaria è, infatti, diventato uno dei temi centrali per garantire agli ospiti il massimo della tranquillità. Spinta dalla crisi sanitaria la crescita del settore è in rapida evoluzione ed è trainata da un numero importante di offerte in rete ricche di proposte, destinazioni e una flotta di imbarcazioni variegata in grado di accontentare ogni profilo di utente.

Spesso può capitare che davanti a tante idee diventi però complicato orientarsi e soprattutto affidarsi a operatori credibili. Ecco perché è bene consultare indirizzi di riferimento che fanno della trasparenza il fattore chiave del loro business. Ma come procedere? Per rispondervi abbiamo selezionato sette piattaforme basate sul concetto della sharing economy, quell’economia della condivisione tipica, ad esempio, del settore automobilistico, basata sulla possibilità di muoversi da un luogo a un altro con mezzi condivisi grazie alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie (app, social media, portali web) e dalle community che nascono intorno ai vari servizi, fondamentali per determinarne la fortuna. Quindi non c’è possesso, ma solo uso del bene, non c’è acquisto, ma pagamento di servizi a consumo.

Il fattore chiave è la reputazione in rete dei partecipanti che si costruisce sulla base delle recensioni degli utenti, ma anche, nel nostro caso, degli armatori che mettono a disposizione la loro barca in un’ottica di trasparenza che costruisce la fiducia. La vera sfida è dunque quella di riuscire a creare delle comunità molto ampie e poiché i vantaggi sono soprattutto economici, il successo arriva veloce, e supera qualunque altro servizio analogo suggerito dalle compagnie di charter più “tradizionali”, non in grado di competere con costi bassi e facilità di utilizzo. In questo modo il mondo dello yachting, considerato elitario e riservato a pochi, si apre a mercati sempre più vasti.

Pagamamenti, il fattore sicurezza

È uno degli aspetti che più preoccupano quando si è sul punto di effettuare un pagamento. Prima di farlo, è importante accertarsi dell’affidabilità del sito dal quale si intende noleggiare la barca e verificare i sistemi di sicurezza predisposti prima di dare il via a eventuali transazioni finanziarie per non incorrere in possibili truffe o casi di phising (il tentativo di ottenere informazioni con metodi ingannevoli ad esempio sulla carta di credito). Ecco una serie di suggerimenti da seguire per evitare brutte sorprese.

Scegliere sempre siti affidabili e conosciuti

Quando si sta per procede a un noleggio, è importante verificare che la piattaforma in questione sia dotata di dati riconducibili all’azienda e che permettano di contattarla (ad esempio: indirizzo fisico e numero di telefono fisso), oltre che della presenza delle opportune certificazioni di sicurezza e di affidabilità assegnate da enti o da società specializzati.

Attenzione alle truffe

Diffidate di offerte stracciate, fate ricerche anche su altri siti per capire il valore medio dell’imbarcazione da voi scelta. Fate attenzione anche alle e-mail che arrivano via posta elettronica e che, in modo ingannevole, invitano a fornire informazioni personali, ma anche password e dati collegati alle carte di credito.

Utilizzate connessioni sicure e preferite i pagamenti con bonifico bancario

La barca noleggiata online si può pagare tramite carta di credito, carte prepagate e con bonifico bancario. Tutti questi sistemi, una volta prese le dovute precauzioni circa la serietà e l’affidabilità del “venditore”, sono validi e sicuri. Il bonifico bancario ha il vantaggio, rispetto alle altre modalità, di essere tracciabile e di poter essere effettuato anche in modo tradizionale presso gli sportelli bancari, evitando di far transitare in rete informazioni sensibili.

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Globesailor, la società francese con sede a Parigi, propone un servizio a 360 gradi come operatore turistico. Con quaranta collaboratori di diverse nazionalità, offre noleggi con o senza equipaggio a bordo di barche a vela, a motore, catamarani e yacht di lusso in più di 150 destinazioni che vengono periodicamente visitate direttamente o tramite partner di riferimento per verificare la funzionalità e i servizi offerti da ciascuna base.

Globesailor lavora unicamente con società di charter professioniste di tutto il mondo (1.000 per una flotta complessiva di 14.000 barche) che rispondono a standard di sicurezza, qualità nell’accoglienza, nella manutenzione e propone un servizio personalizzato dedicato a ogni cliente dal momento dell’imbarco allo sbarco.

Il sito è tradotto in svariate lingue (francese, inglese, spagnolo, italiano, tedesco, polacco e russo). Attraverso il motore di ricerca è possibile confrontare i prezzi delle imbarcazioni, selezionare la formula più adatta alle proprie esigenze e completare il formulario per richiedere un preventivo che verrà evaso entro 24 ore. Una volta accettata l’offerta, sarà sufficiente dare la conferma e pagare un acconto.

GlobeSailor propone vacanze anche a chi non è esperto con un equipaggio che sarà a disposizione per far partecipare attivamente alle manovre. Membro dell’Association Professionnelle de Solidarité du Tourisme è in grado di offrire la migliore garanzia finanziaria. La società è, inoltre, coperta da un’assicurazione RC Pro Agent de Voyages con una garanzia di 1.500.000 euro.

Olivier Albahary, Ceo di Globesailor: "imbarchi sempre protetti"

Olivie ci parla del portale che ha fondato oltre dodici anni fa. Il sito gratuito che mette in contatto domanda e offerta. I quesiti di attualità riguardano le vacanze in barca ai tempi della pandemia e i dubbi che spesso attanagliano chi vuole mollare gli ormeggi

Come si comporta Globesailor se la pandemia in corso costringe ad annullare la vacanza?

«Lavoriamo solo con società professioniste, circa 900 partner in tutto il mondo. Con alcune abbiamo negoziato condizioni di annullamento per cui le società di charter si impegnano a rimborsare l’intera somma versata per il noleggio. Questi i casi: se le frontiere del Paese ospitante o di provenienza del viaggiatore sono chiuse alla data della crociera; se il viaggiatore è obbligato a una quarantena di minimo sette giorni al ritorno dalle vacanze; se la navigazione o gli spostamenti non essenziali sono vietati nella zona d’imbarco o di residenza del viaggiatore alla data della partenza. Da considerare però che l’obbligo di effettuare un test Covid-19 prima o dopo il viaggio non è condizione sufficiente per beneficiare di un rimborso così come i disagi legati agli spostamenti e ai trasporti. Solo il paese di provenienza dell’intestatario del contratto farà fede nel quadro delle condizioni di annullamento. È importante sottolineare che il rimborso sarà possibile solo nel caso in cui tutte le condizioni contrattuali siano state rispettate: firma del contratto, versamento dell’acconto, saldo… E solo se le limitazioni legate al Covid riguardano la totalità dell’equipaggio e non solo i singoli membri. A discrezione della società di charter, altre condizioni specifiche supplementari possono essere applicate per beneficiare di un rimborso totale. Nel caso in cui la dicitura “migliori condizioni di annullamento” non sia presente, si applicheranno quelle standard di annullamento indicate. Qualora i clienti volessero stipulare un’assicurazione che copra in caso di positività al Covid, abbiamo una collaborazione con Ouest Assurances (assicurazione annullamento per pandemia)».

Una volta prenotata la barca come si supera l’incognita legata alla disponibilità di voli e traghetti?

«Non ci occupiamo direttamente di voli, traghetti e transfer con la base di partenza. Il cliente può prenotare tramite il nostro partner option way. Aiutiamo il cliente a trovare la barca più adatta tra i nostri partner. Il contratto di charter verrà firmato con la società responsabile delle flotte».

Sicurezza pagamenti Qual è la garanzia che offrite agli utenti circa il pagamento della prenotazione della barca?

«I pagamenti con carta sono protetti e i dati non condivisi su Globesailor. Il cliente se vuole può pagare anche con bonifico inviandoci copia dell’acconto. La società di charter invierà il contratto al cliente e sarà il suo referente in loco. Il saldo avviene un mese prima dell’imbarco, mentre cauzione ed extra sono pagati alla base. Il cliente è sempre supportato da un referente Globesailor che lo guida nella ricerca della barca e in molti casi sarà possibile versare un acconto ridotto invece che l’abituale 50 per cento. Visto il periodo ci rendiamo conto che non è sempre possibile versare un primo pagamento del 50 per cento e quindi, per venire incontro ai clienti, abbiamo concordato con alcune società un acconto ridotto (10-20-30 per cento)».

Quali misure prenderete per far fronte il rischio di contagio?

«Le società di charter nostre partner sono responsabili delle flotte e della sicurezza. Molte hanno adottato diverse misure per prevenire il contagio. Globesailor indica questi protocolli sul sito che i clienti possono visionare. Inoltre sul nostro blog abbiamo un’area dedicata agli aggiornamenti relativi al Covid e alle condizioni che siamo riusciti a trattare con le società. I clienti quindi sono sempre aggiornati qualora ci fossero dei cambiamenti rilevanti nel settore del turismo (blocchi di frontiere o zone difficili da raggiungere)».

L’idea alla base della giovane e dinamica compagnia francese è quella che accomuna le startup della sharing economy: sfruttare le risorse della rete e il consumo collaborativo non solo per semplificare l’incontro tra domanda e offerta, ma soprattutto per rendere alla portata di tutti la possibilità di vivere un’esperienza in barca.

Sulla scia di Airbnb connette in rete i proprietari di imbarcazioni e i potenziali clienti. La flotta è composta di circa 35.000 barche a vela, catamarani e a motore in tutto il mondo, le prenotazioni annuali hanno raggiunto il picco di 200.000 nel 2020. Come funziona? Le persone che desiderano affittare la loro barca possono pubblicare un annuncio gratuito all’interno delle pagine del sito, corredato da prezzo e disponibilità delle date che saranno in seguito pubblicati dopo essere stati approvati da Click&Boat.

Così chi è alla ricerca di un’imbarcazione da noleggiare dovrà solamente effettuare la ricerca nel sito indicando: la fascia di prezzo, la base di partenza con la destinazione, la data di inizio e fine utilizzo. A questo punto comparirà una lista completa delle imbarcazioni che potranno essere selezionate stabilendo il contatto direttamente con il proprietario. Non appena la richiesta sarà accettata, si passerà al pagamento online.

Locatario e proprietario si incontreranno il giorno in cui comincia il noleggio e dopo aver effettuato il check in, firmeranno un contratto di noleggio (pre intestato e compilato da Click & Boat). La stessa formalità deve essere replicata alla fine del noleggio con il check out quando le parti potranno confrontarsi direttamente sulla piattaforma lasciando un commento, proprio come avviene con Airbnb.

Edouard Gorioux "l'importanza di una grande community"

Edouard Gorioux, co-founder di Click & Boat, ci racconta quanto è importante avere una comunità di utenti dai numeri rilevanti, gli stessi che determinano la fortuna della società, quali sono le misure sanitarie che intende prendere per proteggere i suoi clienti e le tendenze della prossima stagione.

Ci racconta quanto pesa nel vostro business avere una comunità di utenti molto ampia?

«Senza dubbio, la comunità è il cuore della nostra attività. Dopo tutto, è grazie a loro, e per loro, che Click & Boat è cresciuta e migliorata anno dopo anno. Click & Boat è un marketplace che mette in contatto le società di noleggio barche con i locatari di tutto il mondo. Dopo sette anni, la nostra comunità è arrivata a contare più di un milione di membri in tutto il mondo. Ed è il cuore del modello sul quale si basa Click & Boat, che consiste nel mettere in contatto due persone in un ambiente di fiducia, per rendere la nautica più accessibile. Fin dall’inizio, la soddisfazione dei nostri utenti è stata un vero motore di viralità nella crescita della nostra attività, dimostrato dal fatto che oltre il 30 per cento della nostra acquisizione clienti avviene per passaparola».

Il numero di utenti e quindi le recensioni determinano anche la fiducia dei clienti? Mi riferisco soprattutto ai pagamenti.

«Le recensioni sono una parte molto importante della nostra attività, in quanto mostrano la soddisfazione dei proprietari, e soprattutto quella dei nostri clienti. Negli ultimi sette anni, circa 200.000 recensioni sono state lasciate dalla nostra comunità, 100.000 delle quali corrispondono a recensioni pubblicate dai precedenti locatari delle barche. Indubbiamente, questi feedback sono un pilastro fondamentale della fiducia che Click & Boat garantisce ai suoi utenti al momento del noleggio».

Il web, purtroppo, è ricco di truffe, quali garanzie offrite a livello di pagamenti sicuri?

«I pagamenti che assicuriamo sono sia lato offerta che lato domanda. Dal lato dell’offerta, abbiamo un team di venti persone dedicato all’onboarding dei proprietari, per verificarne l’identità e la validità degli annunci prima di metterli online. Per un proprietario professionista, per esempio, Click & Boat richiede la presa visione dei documenti aziendali sulla società, documenti di assicurazione e delle barche stesse, nonché quelli di identità del proprietario. Per i clienti, sapere che ogni annuncio è attentamente verificato e convalidato prima della messa online, è un fattore di grande sicurezza. Dal lato della domanda, abbiamo un algoritmo di rilevamento delle frodi, atto a individuare un’attività anomala sulle carte di credito. Inoltre, da inizio 2020, abbiamo istituito un doppio controllo di autenticazione in fase di pagamento, per garantire un servizio sicuro durante tutto il processo di prenotazione, prima, durante e dopo il noleggio».

A proposito di pandemia pensate di introdurre l’obbligo di un test prima di imbarcare i vostri clienti?

«Click&Boat si adatta a ogni regolamento locale in materia di restrizioni di viaggio e test PCR. Abbiamo implementato un badge “pulizia rinforzata” sul nostro sito per indicare i proprietari che seguono un protocollo sanitario molto rigido (definito da Click & Boat), prima e dopo ogni noleggio».

Il virus ha cambiato la scelta della tipologia dell’imbarcazione e delle destinazioni?

«Secondo quello che abbiamo potuto osservare durante la scorsa stagione, la metodologia di prenotazione delle barche è variata, chiaramente a seguito di una variazione di necessità da parte dei viaggiatori. Se già la tendenza sul noleggio barche ha continuato a progredire anno dopo anno, ad oggi queste rappresentano ancora di più la soluzione migliore per godersi le vacanze in sicurezza, e soprattutto allontanarsi dalla folla cittadina. La domanda adesso è più locale, atta a una navigazione che permette di (ri)scoprire le tante meraviglie che custodiscono le coste italiane. La richiesta per imbarcazioni più grandi come i catamarani e le barche a vela, che prima venivano prenotate mediamente tra marzo e maggio, sono slittate andando a spalmarsi durante tutta l’estate. L’interesse per le barche a motore e i gommoni è rimasto invece più o meno in linea con gli anni passati, con prenotazioni arrivate tendenzialmente tra luglio e agosto, con tante opzioni last minute».

Come pensa sarà la stagione ormai alle porte?

«L’accessibilità che Click & Boat garantisce alla nautica da diporto, e il cambio di abitudini generato dall’arrivo della crisi sanitaria, sono sicuramente due fattori di forte impatto nella nostra attività. Per quanto abbiamo potuto osservare durante il 2020, la loro “combinazione” ha dato origine a un forte aumento della domanda, e prevedendo l’arrivo di una stagione piuttosto similare, ci aspettiamo grandi picchi di domanda durante i mesi estivi. Siamo quindi adesso concentrati sull’ingrandimento della nostra flotta (abbiamo già oltre 35.000 barche online in più di 50 paesi), in modo da essere pronti a soddisfare tutte le domande per l’estate 2021».

Sailogy è una piattaforma di noleggio online che punta su tecnologie avanzate. Con una flotta di oltre 22.000 imbarcazioni tra modelli a vela, a motore, catamarani e caicchi, è presente in tutto il mondo (oltre mille destinazioni). Con più di cinquanta addetti che parlano nove lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo, croato, albanese e turco) e una storia di sette anni alle spalle, la società italo-svizzera opera da tre uffici in Italia, Germania e Svizzera.

A proposito di tecnologie, il software di Sailogy, un “track record” ottimo, definito da un algoritmo proprietario, incrocia più fattori di performance delle barche, i volumi di vendita e le recensioni dei clienti, e consente così un controllo in tempo reale della qualità della flotta. E mostra le barche disponibili con offerte aggiornate e confrontabili tra loro; la prenotazione si effettua direttamente nel sito dividendo la quota con tutti gli altri partecipanti alla crociera. Il preventivo è subito disponibile e comprensivo di tutti gli extra.

Le imbarcazioni sono di proprietà delle migliori società di charter e costantemente sottoposte a controlli di qualità. Un team di persone dedicate, i Sail Hunter, viaggia per il mondo per scattare foto e girare video delle barche, costruendo relazioni personali con gli armatori. Sailogy pubblica sul proprio portale solo offerte certificate e verificate.

Infine, un team specializzato fornisce assistenza sette giorni su sette durante tutta la vacanza.

Lorenzo Zabban "quando tecnologia e qualità fanno la differenza"

Lorenzo è il responsabile di Sailogy Italia, la società di noleggio italo-svizzera che punta sulla customer satisfaction. Qualità del servizio, una flotta cinque stelle e consulenti di livello sono alla base del business che si appoggia su tecnologie all’avanguardia

Ci racconta come funziona Sailogy e il suo algoritmo?

«Lavoriamo solo con società di charter professioniste di tutto il mondo. Siamo nati come una startup di cui conserviamo la propensione forte alla crescita e all’uso di tecnologie avanzate. Ecco perché “l’adozione” di un algoritmo analitico e predittivo grazie al quale puntiamo sulla digitalizzazione del settore, sull’intercettare una domanda crescente di pubblico, e che consente di selezionare e prenotare una barca in tempo reale anche ai neofiti perché in grado di mostrare solo le soluzioni disponibili e con diversi dettagli e giudizi. L’algoritmo analizza, infatti, tutti gli input lasciati dai clienti, dall’esperienza in marina alla qualità della compagnia di charter, dalla barca al livello delle informazioni, dei servizi forniti e crea un ranking attraverso cui è possibile confezionare una vacanza “tagliata su misura”. Altrettanto importante è il nostro team di consulenti che affianca il cliente durante le fasi del noleggio. Oltre alle informazioni presenti online, infatti, gli utenti hanno sempre la possibilità di contattarci per farsi assistere lungo tutto il percorso. Un servizio prezioso soprattutto per chi non è mai andato in barca. E a proposito di “debuttanti”, dallo scorso anno si è verificato un vero boom che ha visto molti italiani alla loro prima a bordo e richiedere crociere, ad esempio, su catamarani con la presenza di uno skipper».

L’accesso al noleggio della barca si apre quindi a un pubblico più vasto di quello che fino a pochi anni fa era considerata un’esperienza per pochi? Come si comportano i prezzi di Sailogy?

«Esiste un falso mito che la vacanza in barca sia appannaggio di pochi fortunati. In realtà se si confrontano i costi di una crociera con quelli di una permanenza in albergo o in una casa in affitto, si può capire come il prezzo sia assolutamente allineato. Il nostro compito è quindi di semplificare un prodotto complesso come la barca per renderlo accessibile a una platea sempre più ampia. Il web sta ulteriormente trainando la crescita di una domanda eterogenea e avvicina le nuove generazioni a una tipologia di vacanza che non richiede competenze particolari e spese ingenti».

Come funzionano i vostri Sail Hunter?

«Abbiamo un team che si occupa esclusivamente di mantenere rapporti costanti con le società di charter per verificarne gli standard richiesti da Sailogy a livello di qualità della flotta e dei servizi. Sailogy non è alla ricerca della prenotazione a tutti i costi, ma della customer satisfaction che è poi il nostro obiettivo principale».

Come vede la stagione estiva? E quali le misure anti Covid che mettete in atto?

«Le prenotazioni si stanno già muovendo anche da parte di molti italiani che di solito si danno da fare solo a ridosso delle vacanze. La meta Italia è sempre più richiesta anche per via della pandemia in quanto la barca è percepita come vacanza sicura. La stagione si muoverà comunque più avanti perché la situazione generale è ancora troppo fluida. Per le misure anti pandemia, già nel 2020 ci eravamo mossi con largo anticipo per snellire le politiche, ad esempio, di cancellazione. Quest’anno abbiamo fatto un ulteriore sforzo per formare un team in grado di guidare i clienti e fornire informazioni sempre chiare circa la possibilità di navigare nei diversi paesi in maniera protetta. Il nostro controllo sulle misure anti Covid, applicate dalle società di charter, è ancora più efficace così come la conoscenza delle regole in vigore in tutto il mondo».

Nata nel 2013 Sailsquare è un marketplace che mette in contatto skipper e viaggiatori. Sia che si tratti di un’uscita in giornata, un weekend o una settimana, si può scegliere tra un generoso numero di proposte in tutto il mondo.

Come in tutte le piattaforme basta iscriversi, cercare la meta prescelta, effettuare il pagamento e lasciare una recensione a fine crociera. Questo consente di creare una community affidabile e si facilita l’incontro tra guest e skipper all’interno di un sistema protetto, che però non si occupa direttamente dell’organizzazione delle esperienze proposte. Quest’ultime sono proposte dagli skipper e dagli operatori abilitati dopo un processo di verifica e accreditamento. Ogni proposta è controllata e approvata dallo staff Sailsquare prima di essere pubblicata. Terminato il viaggio, gli ospiti possono assegnare allo skipper una valutazione che concorre a determinare il suo rating. L’iscrizione è gratuita via Facebook o email, si compila il format, aggiungendo una foto e una breve descrizione di sé. Segue l’autenticazione dell’indirizzo email, del cellulare e del profilo social. La quota comprende lo skipper, la barca e le pulizie finali. Il costo del carburante, le soste nei porti e la cambusa sono extra.

Il pagamento avviene con carta di credito, debito o prepagata. Sailsquare si occupa di raccogliere le quote di partecipazione e di versarle all’organizzazione solo dopo la partenza, garantendo la sicurezza dei pagamenti.

RemyApp è una piattaforma ideata in Italia per il noleggio occasionale di barche a vela e a motore tra privati sul modello di Airbnb e Bla Bla Car. Nata da un gruppo di imprenditori veneti, offre servizi fruibili da un portale partecipativo gratuito, dove gli armatori possono proporre la loro imbarcazione agli utenti della rete che vogliono vivere un’esperienza in mare (un giorno, una settimana o più) a costi accessibili.

RemyApp ha sfruttato un’opportunità offerta dal nuovo Codice della Nautica, che consente a un privato di noleggiare la propria barca a condizione che questa attività non superi 42 giorni all’anno. Registrarsi è semplice basta inserire il modello e iniziare a proporre le proprie esperienze da far vivere agli ospiti. Lo staff RemyApp fornisce assistenza a ogni passaggio.

Le formule proposte sono con o senza skipper e all’ormeggio senza navigazione. Online si gestiscono la prenotazione, i servizi di pagamento e l’annullamento. Uno spazio è riservato anche agli skipper che possono promuovere il loro profilo gratuitamente. Saranno gli armatori a scegliere la figura professionale più adatta a guidare gli ospiti nella loro vacanza. Per registrarsi basta definire e inserire la tariffa giornaliera e quella settimanale, caricare la patente nautica, qualche informazione e il gioco è fatto.

Tra i servizi principali Remy oltre alla prenotazione è previsto anche l’annullamento e la cauzione, i contratti tra armatore e ospite. Remy tutela gli armatori, gli skipper e gli ospiti durante tutto il periodo dell’esperienza attraverso un’assicurazione gratuita creata su misura in collaborazione con la compagnia AIG.

Tito Alleva "si risparmia anche il 20 per cento"

Titolare di Remyapp, Tito Alleva ci spiega come funziona il noleggio occasionale tra privati nel nostro Paese e quali sono i vantaggi. Il delicato meccanismo dei pagamenti online: dal processo della prenotazione alla cauzione e infine al versamento della somma senza incorrere in sgradite sorprese

Ci parla del noleggio occasionale tra privati: quali sono i suoi punti di forza e come funziona?

«Il noleggio occasionale in Italia è consentito solo alle imbarcazioni di privati immatricolate in base alla legge 49 bis del 2012 purché non venga superato l’utilizzo di 42 giorni di durata massima nell’arco dell’anno. Comporta degli adempimenti: presentazione di una dichiarazione presso l’Agenzia delle Entrate e alla Capitaneria di Porto e il pagamento di una cedolare secca del 20 per cento. A bordo, inoltre, occorre tenere un registro con i dati dell’attività. I vantaggi: per l’armatore il contenimento dei costi di manutenzione/gestione e per il cliente il risparmio del 15/20 cento in quanto il noleggio tra privati non prevede l’ammortamento del costo della barca come invece avviene per le compagnie di charter».

Anche voi basate il vostro successo sulle recensioni della comunità di utenti. Quanto pesano le opinioni pubblicate in rete?

«Il grado di soddisfazione è alla base della nostra attività. Il passa parola è fondamentale, più recensioni positive sono pubblicate migliore è la resa del portale. Esattamente come avviene per Tripeadvisor. Nel caso di giudizi negativi il nostro compito è di intervenire per risolvere ogni genere di problema».

Parliamo dell’aspetto più delicato: come si gestiscono: prenotazione, cauzione, pagamento o eventuale annullamento?

«Il cliente effettua la prenotazione: se il pagamento avviene entro trenta giorni dalla partenza la somma rimane depositata nel nostro conto corrente di garanzia e sarà versata (dedotta la commissione del portale) all’armatore solo 24 ore dopo la partenza o il giorno stesso se si tratta di uscita in giornata. In caso insorgesse un problema per cui la barca non è in grado di mollare gli ormeggi, il cliente è subito rimborsato. Il pagamento avviene online o se richiesto anche con bonifico bancario».

E a proposito di cauzione?

«Non è prevista perché le imbarcazioni sono noleggiate con il proprietario o uno skipper (scelto dall’armatore) a bordo. In caso di bare boat l’armatore prenderà accordi direttamente con il cliente».

Covid: questa estate offrirete imbarchi alla cabina e flottiglie? E se sì quali le misure adottate per un noleggio protetto?

«Non sono previsti imbarchi di questo genere. In ogni caso tutte le nostre barche sono sanificate prima di essere noleggiate».

La francese SamBoat nasce nel 2014 con l’obiettivo di “democratizzare il mondo nautico”, come si legge nel suo sito. Si tratta di una piattaforma che mette in contatto i proprietari di barche e potenziali clienti e offre una flotta di oltre 40.000 imbarcazioni disponibili in tutta Europa, Caraibi e Asia con un ventaglio di proposte per tutte le tasche e gusti: dal motoscafo alle barche a vela, fino ai superyacht, con skipper o bare boat. La società si pone come intermediario, garantisce il controllo su ogni prenotazione, gestione del pagamento e deposito di cauzione (solo quando la richiesta di prenotazione viene accettata, si procede al versamento online e l’importo verrà versato al proprietario dopo il primo giorno di noleggio).

SamBoat si basa su una comunità affidabile e assicura ai guest e host la massima trasparenza. Il sito permette di poter scrivere un commento sull’esperienza a bordo. La forza di SamBoat, infatti, si basa sui commenti che dopo ogni noleggio migliorano la fiducia all’interno della comunità. Simile a Airbnb, gli armatori inseriscono gratuitamente la loro barca nel sito con tutte le informazioni e possono scegliere quando e a chi vogliono noleggiare la barca, secondo il programma, la richiesta e i commenti del cliente. L’offerta di barche private è completata dall’associazione con società charter di yacht, offrendo così una più larga gamma al miglior prezzo.

La francese Navily fornisce un modo semplice ed economico per trovare un ormeggio nel mar Mediterraneo e non solo. Una piattaforma, il cui nome deriva da “The Navigation Family”, che aiuta a individuare un ancoraggio adatto alle proprie esigenze senza investire troppo tempo, energie e costi. Navily aiuta i diportisti a fare la scelta migliore grazie alle testimonianze di altri navigatori.

Ad oggi sono ben 300.000 gli utilizzatori che hanno scelto questa App. Fondata nel 2014, è stata pensata per offrire una soluzione sia a chi è già in viaggio e deve trovare un posto barca all’ultimo minuto, sia per chi, diversamente, ha più tempo a disposizione e vuole far tesoro dell’esperienza di altri naviganti. Navily raccoglie oltre 45.000 commenti, spesso corredati da foto di porti (44.000 immagini) e ancoraggi (11.000).

La start-up è usata dai diportisti, che possono inviare le loro richieste senza costi aggiuntivi in più di 4.200 porti. La rete di marina presenti su Navily si è sviluppata in paesi come Itslia, Francia, Croazia, Grecia, Turchia, Malta, Montenegro, Cipro, Regno Unito, Tunisia e Marocco.

Prenotare è semplice, grazie al suo profilo, il diportista può inviare una richiesta in pochi secondi. Il marina riceve una notifica con le informazioni complete dell’utente e decide se accettare o rifiutare.

È una piattaforma creata da un team di imprenditori con base a Genova che si rivolge ad armatori e utenti. Accessibile a “tutte le tasche” e per tutto l’anno, crea opportunità di ricavo per i proprietari riducendo i costi di gestione della loro barca. Una volta iscritta la barca (il percorso è veloce e semplice), il team LetyourBoat ne certifica la proprietà, effettua un controllo e l’annuncio viene inserito online con i dati, le caratteristiche e le foto.

A questo punto chi è alla ricerca della barca per le vacanze o un week end può sfogliare il catalogo virtuale inserendo i tradizionali filtri relativi a tipologia, destinazione, durata, costi etc. La scelta spazia da una barca noleggiata per godersi anche per un solo pernottamento (con ospitalità paragonabile a quella di un hotel) a uscite in mare assistiti da uno skipper, il tutto senza vincoli di numero di giorni.

Gli armatori possono anche usufruire del “Guest assistant”, un servizio fornito da professionisti di check-in / check-out e pulizie a bordo. Nel momento in cui si effettua la prenotazione, non viene addebitato alcun pagamento fino a quando l’host (il proprietario) accetta la prenotazione. Quest’ultimo ha 24 ore per approvare: passato un giorno, si annulla automaticamente. Se poi il cliente decide di disdire la prenotazione, entro due settimane è gratuita e riceve un rimborso completo; se invece annulla dopo il termine della cancellazione gratuita, non è previsto nessun rimborso.

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