21 giugno 2019

Patente per motori fb 40 cv, di rinvio in rinvio

Ecco come si è pensato di risolvere con urgenza il problema della patente per i fuoribordo 2 tempi a iniezione, di cilindrata superiore a 750 cc: attraverso una proposta di "legge ordinaria", presa in carica dalla Camera alla fine di maggio (di Christian Signorelli)

Questa proposta legislativa, dal titolo "Differimento dell'efficacia dell'obbligo della patente nautica per la conduzione di unità aventi motore di cilindrata superiore a 750 cc a iniezione a due tempi", dovrà fare la spola tra Camera e Senato prima della sua approvazione; attualmente è assegnata alla IX Commissione trasporti della Camera e, al momento in cui scriviamo, non è stata ancora licenziata per gli ulteriori passaggi parlamentari.

I tempi

Così, a essere ottimisti, la legge di differimento potrà diventare operativa, verosimilmente, salvo intoppi e periodo di ferie del Parlamento, a metà estate.

Infatti, facendo due conti, sappiamo che il percorso della navetta parlamentare - cioè il passaggio da una Camera all'altra di un progetto o disegno di legge prima dell'approvazione conclusiva- non avviene in tempi brevissimi e occorrono circa quaranta giorni di media (statistica sull'attività legislativa dati del Senato). C'è poi anche da considerare che il Presidente della Repubblica ha tempo un mese per ordinare la pubblicazione e l'osservanza di una legge e questa, alla fine, entra in vigore il 15° giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Per l'AC 1822, attraverso un emendamento approvato in IX Commissione, l'entrata in vigore sarà il giorno successivo alla sua pubblicazione (almeno questo).

Originariamente la proposta di legge prevedeva il differimento dell'obbligo di patente per i possessori dei fuoribordo "over 750" fino al 1° gennaio 2021, il che giustificava, in parte, la soluzione procedurale adottata. Ma un emendamento Commissione trasporti ha ridotto fino al 1° gennaio 2020 e non oltre il periodo di moratoria.

In questo modo, alla fine avremo una legge che resterà in vigore qualche settimana.

Altra situazione di cui non si è assolutamente tenuto conto - almeno fino ad ora - né in occasione della redazione dell'articolo di legge né nella presentazione di emendamenti, è quella che riguarda i sanzionati per guida senza patente degli "over 750 cc" dopo il 1° gennaio 2019 (data di scadenza del primo rinvio di questo specifico obbligo di patente). Non è stata prevista alcuna sanatoria, sebbene la fattispecie sanzionatoria sarà "congelata" dalla data di applicazione della legge di differimento, sino al 1° gennaio 2020.

Quando la patente è d’obbligo

Nella formulazione attuale l'obbligo della patente nautica scatta anche quando a bordo dell'unità è installato un motore fuoribordo a carburazione o iniezione a due tempi non superiore a 40,8 cv, ma di cilindrata superiore a 750 cc. La disposizione è stata introdotta dal D. L.vo 229/2017, e ha modificato il regime giuridico precedentemente vigente che non prevedeva la patente per motori di cilindrata superiore a 750 cc (inferiore a 1.000cc) a iniezione a due tempi, sempre con potenza non superiore a 40,8 cv.

Il nuovo obbligo di patente per gli "over 750cc a iniezione due tempi", ha creato notevoli problemi sia ai possessori di tali motori, che si sono visti costretti alla patente nautica dalla sera alla mattina, sia al settore vendita.

Per questo motivo, il nuovo regime patenti era stato differito al 1° gennaio 2019. Da tale data (e fino ad adesso) l'obbligo si è riproposto.

Le sanzioni

Quanto alle sanzioni nel caso di guida senza patente nautica l'articolo 53, comma 1, del Codice della nautica da diporto (decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171), come aggiornato dal decreto legislativo 3novembre 2017, n. 229, prevede: "chiunque assume o ritiene il comando o la condotta ovvero la direzione nautica di un'unità da diporto senza la prescritta abilitazione, perché non conseguita o revocata o non convalidata per mancanza dei requisiti ovvero sospesa o ritirata, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 2.755 euro a 1.1017 euro. La sanzione è raddoppiata nel caso di comando o condotta di una nave da diporto".

Nota

La proposta di legge AC 1822 si compone di un solo articolo, con un solo comma.

PROPOSTA DI LEGGE (testo originario. Non emendato)

Art. 1

1. Il termine per l’applicazione delle disposizioni dell’articolo 39, comma 1, lettera b), del codice della nautica da diporto, di cui al decreto legislativo 18 luglio 2005,n.171, relative all’obbligo della patente nautica per la conduzione di unità aventi motore di cilindrata superiore a 750 cc a iniezione a due tempi, fissato al 1° gennaio 2019 dall’articolo 4, comma 3, del decreto-legge 25 luglio 2018, n.91, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 settembre 2018, n.108, è differito al 1° gennaio 2021.

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