di Alberto Mariotti - 26 giugno 2019

Prova Aventura 34, il cat natante per la crociera in famiglia

Un catamarano natante perfetto per la crociera in famiglia. Si distingue per il design moderno, l’ergonomia di pozzetto e salone e per il prezzo interessante. È stato anche nominato per l’European Yacht of the Year 2019
Specializzato nella costruzione di multiscafi per la crociera, il cantiere Aventura Catamarans è tra i pochissimi a proporre un modello natante, con una lunghezza di appena 9,98 metri e un prezzo base di 159.000 euro + Iva, spinto da una coppia di motori entrobordo Yanmar da 15 cavalli ciascuno. Il cantiere è basato in Tunisia, dove costruisce tutta la gamma, che comprende oggi anche il più nuovo Aventura 44 a vela e un modello a motore, l’Aventura 10 Power.

Le versioni a disposizione del 34 sono due: la standard con tre cabine e un bagno e la optional, con due cabine e due bagni (162.852 euro + Iva), sulla quale navighiamo. Lo scorso anno, a pochi mesi dal varo, il 34 si è guadagnato la nomination nella categoria Multiscafi dell’European Yacht of the Year 2019 (vinta dal Fountaine Pajot Astréa 42), mostrando le sue doti nelle prove a Port Ginesta, in Spagna.
A parità di lunghezza, un monoscafo di grande serie si aggira tra i 90 e i 100mila euro, offre lo stesso numero di cabine, ma generalmente un solo bagno e una fruizione degli spazi più frazionata, con un’esperienza di vita a bordo che non è sempre per tutti. Avere pozzetto, prendisole e salone sullo stesso livello è un vantaggio enorme, soprattutto per chi è alle prime esperienze in mare e per le famiglie con bambini.

Generalmente il cat perde qualcosa in termini di prestazioni pure e feeling alla ruota, ma crediamo che solo in pochi, tra i suoi potenziali armatori, abbiano la voglia di evidenziarne fino in fondo la differenza. Chi lo sceglie lo fa per il comfort, non per la velocità o le sensazioni al timone.
L’Aventura 34 è un’evoluzione del vecchio 33, da cui prende le distanze a livello stilistico e funzionale grazie al nuovo progettista Lasta Design Studio. La barca ha un look moderno e piacevole e non le mancano diversi punti di forza. Superato qualche vizio legato alle dimensioni è una buona alternativa a cui guardare, e il cantiere ne ha già venduti dieci esemplari.

Nella versione optional la terza cabina è ricavata nella prua dello scafo di sinistra, ma lo spazio è ridotto ed è più adatta a una persona che a una coppia, allo stesso modo il bagno, che occupa il medesimo posto nello scafo di dritta, non brilla per volume.
Le due cabine di poppa hanno letti matrimoniali regolari.

Negli ambienti dove invece si passa gran parte del tempo il 34 si distingue per spazi e soluzioni: il pozzetto, limitando l’accesso al passavanti di dritta, offre un comodo quanto raro prendisole doppio che si aggiunge a quello singolo della parte opposta. Nel salone abbiamo apprezzato il tavolo da carteggio, più grande di quello che si trova a bordo di mezzi dalle dimensioni maggiori. E poi la cucina, che affaccia verso il pozzetto e il secondo tavolo da pranzo.
Navighiamo in una giornata con poca aria, il vento non sale mai oltre i 7/8 nodi. Siamo con vele bianche e anche alle andature portanti, quando i catamarani potrebbero esprimere meglio le loro doti, siamo limitati dal piano velico standard, che non prevede il Gennaker. Con un angolo al vento di circa 50° navighiamo sempre intorno ai 4 nodi. La postazione di guida è comoda e offre una buona visibilità verso prua e sulle vele. C’è posto per una seconda persona, ma in caso di manovre meglio essere da soli.

Le scotte di randa e genoa sono rimandate a due winch sulla tuga, a destra del timone, dove una batteria di stopper permette di gestire le vele senza lasciare la postazione. Verso poppa c’è il carrello della randa, anch’esso rimandato al winch in timoneria. Il nostro modello monta i motori optional Nanni da 20 cv, con cui si naviga intorno ai 7 nodi in crociera.
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