Prova Beneteau Flyer 10: come naviga, pregi e difetti

Il più grande della famiglia Flyer si distingue per gli spazi sottocoperta, dove ospita fino a quattro persone, e la versatilità esterna. Con due Suzuki da 350 cv abbiamo sfiorato i 43 nodi

La velocità la definisce come sportiva, ma per concezione dei volumi sembra un trawler. È la sintesi di due mondi diversi. Senza esagerare tra i due estremi, prestazionale anche oltre le aspettative, vivibile in crociera per una coppia di adulti e, con un minimo spirito di adattamento, con la compagnia di un’altra coppia.

Una barca all round, considerate la sua capacità. Per di più questo modello Bénéteau non si risparmia in fatto di velocità: con poco meno di 43 nodi di massima è sicuramente tra i primi della classe, ma non si risparmia neppure come accoglienza, visto che vuole soddisfare anche lo stesso comfort che si può provare tra le mura casalinghe. Tutto questo in uno scafo che è concepito per navigare senza troppi limiti. La sola discutile scelta del cantiere francese è rappresentata dall’unico passaggio a prua sul lato destro.

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In navigazione

La prima impressione, appena saliti a bordo, è quella di una barca robusta ma, pur segnata da linee tese e design moderno, non certamente così sportiva. Invece, con i due fuoribordo Suzuki a poppa per un totale di 700 cavalli, il Flyer 10 vola a quasi 43 nodi, prestazione appannaggio di pochi scafi di queste dimensioni. Ma non è soltanto la velocità a stupire. Meno di 5 secondi per raggiungere la planata da fermo mentre il limite di planata si posiziona a 12 nodi, dati registrati con ben 5 persone a bordo.


La carena dimostra tutte le sue qualità positive e, contro le onde autoprodotte, visto il mare troppo calmo di Port Ginesta, in Spagna, evidenza la validità del progetto. Non si smentisce neppure nella velocità di crociera: i due fuoribordo Suzuki offrono 25,9 nodi al regime di 4.000 giri e con un consumo di 99 litri/ora. Sportiva pure la virata a 360°, stringe bene e con l’assoluta mancanza di scarroccio e con raggio piuttosto ridotto anche se, nelle virate più “radicali” si impone un più attento posizionamento dei due motori Suzuki per eliminare quell’accento quasi inavvertibile di cavitazione.

Ma può vantare una virata a cerchio ampiamente entro le due lunghezze di scafo e una buona tenuta di rotta. E grazie al tipo di motorizzazione, conferma le sue qualità con una maneggevolezza sorprendente senza essere mai violenta e senza mai perderne il controllo.

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Da poppa si giunge in pozzetto tramite le spiaggette ricavate ai lati esterni dei due fuoribordo.
Con l’unico passaggio a destra si accede all’area poppiera che a destra ospita il blocco cucina all’aperto con frigorifero, lavello e alcuni volumi di stivaggio, a sinistra, invece, il tavolo con il divano ad L.

Verso prua, addossata alla fiancata destra, la timoneria protetta da un grande parabrezza e con due poltroncine che, a fianco, hanno l’ingresso per gli interni. A sinistra, invece, il passaggio per la zona prodiera dove è posizionata una comoda area prendisole a tre posti.

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Gli interni

Con un portellone scorrevole si accede agli ambienti sottocoperta. Quattro gradini – il primo troppo alto – permettono di fruire di uno spazio generoso anche in altezza: l’ambiente con un divano ad V nel “triangolo” di prua è anche illuminato da due finestrature nello scafo.


Verso poppa due porte portano ai locali separati per la toilette e il box doccia e mentre, a destra dei gradini, si può passare a una cabina doppia con letto a due piazze.

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Scheda tecnica e prezzo

Prezzo di listino

Euro 96.100 Iva esclusa senza motori

I dati

Lunghezza f.t. m 9,98
Larghezza m 3,32
Pescaggio m 0005
Dislocamento a vuoto kg 5.600
Serbatoio acqua lt 160
Serbatoio carburante lt 800
Motori2 x Suzuki 350 cv
Omologazione CE categoria B/8-C/11
Progetto Benetau Power

Indirizzi

Bénéteau, Francia. Elenco dealer italiani sul sito www.beneteau.com


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