09 novembre 2012

Riva 63 Virtus, raffinatezza classica

È l’open più grande della flotta e mostra la grinta tipica del cantiere. Aggressivo fuori, elegante negli interni. Con due motori da 1.360 cv supera i 40 nodi...

Riva 63 virtus, raffinatezza classica

Per il Riva 63 Virtus la cura dei dettagli, accuratezza nella costruzione, design ispirato all’eleganza senza tempo sono rimasti i punti cardinali della produzione.

Lo scafo del Riva 63 Virtus non è diverso diverso dagli altri ma, ancora una volta, conferma di una linea antica ma rinnovata senza tradirne il prestigio.

NAVIGAZIONE La sensazione più corposa è comunque quella di una barca protettiva, che ispira fiducia anche grazie a un’ottima stabilità di rotta e, nelle virate, offre un ridotto angolo di sbandamento. Sul mare incrociato, sfoggiato per l’occasione dal golfo di Monaco, si esprime al meglio senza fastidiosi colpi sulle onde ma passando le creste con una piacevole morbidezza.
Merito della distribuzione dei pesi, con i serbatoi gasolio centrali e la carena con deadrise di 16° a poppa ma di ben 26° al centro con una configurazione che permette al Virtus di planare in soli 7 secondi e di superare i 40 nodi di velocità massima, mentre quella di crociera è di 23 nodi.

INTERNI La sensazione di eleganza e raffinatezza, infatti, traspare non soltanto dalla scelta dei materiali, ma pure dalla definizione del layout, che prevede una zona notte con tre bagni indipendenti destinati ad altrettante cabine.

DATI
Lunghezza f.t. m 19,57
Lunghezza scafo m 19,03
Larghezza m 4,80
Pescaggio m 1,60
Dislocamento pieno carico kg 32.300
Serbatoio carburante lt 3.200
Serbatoio acqua dolce lt 660
Serbatoio acque nere lt 208
Motori  2 Man V12 da 1.360 cavalli
Omologazione CE Cat A/12
Progetto: Advanced Yacht Technology, Officina Italiana Design, Centro stile Ferrettigroup

La prova comleta nel numero di Vela e Motore novembre 2012. Per richiedere gli arretrati: 02 38 085 402

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove