05 giugno 2019

Sailogy, sempre più persone scelgono la vacanza in barca

Sailogy, la piattaforma online di noleggio barche, annuncia le principali tendenze di viaggio per un settore in crescita analizzando destinazioni, spesa media e abitudini di italiani e stranieri che si preparano a issare le vele

In generale, la vacanza in barca attira sempre più viaggiatori, attratti da un’esperienza all’insegna della libertà e dell’amore per il mare, senza necessariamente rinunciare alla comodità. Infatti, non solo si osserva un incremento del 7% del noleggio di barche con skipper, che tradotto significa un aumento di utenti che, sebbene inesperti, optano per la vacanza in mare.

Anche imbarcazioni di altro tipo, come il catamarano, sono sempre più richieste. La scelta di questo tipo di imbarcazione, una barca a vela con due scafi, in grado di offrire maggiore spazio e comfort durante la navigazione, ha visto un incremento del 30% rispetto al 2018. Inoltre, i turisti sono molto propensi a scegliere una vacanza davvero particolare, che consenta di vivere un’esperienza a 360 gradi con una spesa paragonabile a quella di un hotel: il valore dello scontrino medio è salito del 15% rispetto all’estate scorsa, raggiungendo i 70 euro al giorno a persona in barca a vela, e i 150 per un più attrezzato catamarano.

Complici i momenti di condivisione e lo stimolo alla collaborazione, questo tipo di viaggio conquista sempre più fan tra le famiglie: lo dimostra l’aumento del 48% di queste prenotazioni nell’ultimo biennio. Se si parla di destinazioni, quest’anno le rotte più di moda sono quelle lungo i fiordi scandinavi e la Spagna.

L’italiano medio

Anche se a livello globale le coste scandinave e spagnole conquistano più simpatie, la penisola resta la prima scelta per gli italiani, nel 35% dei casi. Al secondo posto la Croazia (31%), seguita dalla Grecia (24%).

Se invece si considera la capacità di spesa, la fascia più alto spendente fa rotta verso la Costa Azzurra, mentre i viaggiatori con un budget medio si concedono una vacanza di questo tipo in Spagna, Grecia e Italia. La bussola dei più morigerati punta invece verso paradisi come Turchia e Croazia.

Inoltre, i marinai del Belpaese sono tra quelli che apprezzano maggiormente la comodità, come lascia intuire l’aumento della popolarità del catamarano; di indole rilassata, poi, sono anche piuttosto ritardatari nel prenotare, e spesso lo fanno a ridosso della data di partenza.

Italy, that’s amore!

Il litorale italiano è al terzo posto nei sogni degli stranieri che prenotano una vacanza in barca: quasi un quarto del totale, il 20%, salpa verso il nostro Paese. I più innamorati dei nostri mari sono i viaggiatori provenienti dalla Gran Bretagna, ma non manca chi, pur di immergersi nella bellezza e nel blu delle riviere italiane viene da molto più lontano, come nel caso di americani e, addirittura, australiani. Si tratta di viaggiatori con una spiccata tendenza a prenotare con largo anticipo, pianificando il soggiorno con un occhio attento alle offerte.

I tesori più ambiti? La versatilità di una vacanza in barca, che consente di ritagliarsi momenti a terra per scoprire luoghi culturali, potrebbe essere alla base della visita a perle come la Sicilia, scelta dal 40% dei viaggiatori, e la Sardegna, che si posiziona subito dopo (35%).

Gli spagnoli non rinunciano al comfort, infatti sono in assoluto i più innamorati del catamarano, mentre i tedeschi, zoccolo duro dei velisti, non sacrificherebbero mai libertà e avventura.

Il tempo delle vele

Chi predilige la vacanza in barca, in genere, naviga per una settimana.

Tipicamente questo soggiorno offre la possibilità di mixare l’immersione nella natura e nella pace del mare con l’esplorazione dei territori circostanti. Per questa ragione, spesso i viaggiatori abbinano ad una prima settimana in barca una seconda a terra, alla scoperta della cultura e della gente del luogo, dopo aver fatto il pieno di libertà.

Una curiosità riguarda però il periodo di questi soggiorni. Infatti, sembra che la vacanza in barca porti con sé un vero e proprio vento di cambiamento: basti pensare che solo il 54% degli italiani che sperimenterà un viaggio di questo tipo lo farà in agosto, un trend non così ovvio. Per gli stranieri il momento migliore per assaporare la penisola è luglio, mese durante il quale sono attesi il 27% degli aspiranti navigatori, seguito da giugno, con il 22%.

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