Sundeck Yachts arriva il 38 metri

Il cantiere italiano presenta il nuovo 38 metri di acciaio e alluminio, il primo di una nuova serie di super e giga-yacht. Un explorer con tre ponti nato per lunghe permanenze in mare. Negli interni sei cabine matrimoniali

Sundeck Yacht presenta il progetto della sua ammiraglia, una nave da diporto di 38 metri di acciaio e alluminio. È frutto di un lungo studio di stile, architettura e tecnica navale durato oltre dodici mesi e ispirato da Angelo Casartelli, fondatore e motore di sviluppo del cantiere. Alla realizzazione hanno partecipato, oltre all’ufficio tecnico dell’azienda, professionisti di consolidata esperienza nel settore dei super yacht, tra cui gli ingegneri Andrea Ramasco e Piero Ausonio.
Sundeck 38 metri è stato concepito per offrire all’armatore e a tutti gli ospiti un’esperienza di navigazione unica. L’obiettivo del cantiere è, infatti, la costruzione di uno yacht capace di offrire il più alto livello di comfort possibile in qualsiasi condizione d’uso.
La sicurezza e l’affidabilità sono state potenziate con la duplicazione degli impianti (previste anche le doppie specifiche elettriche UE/USA) e con il ricorso alla migliore componentistica disponibile sul mercato. La costruzione sarà effettuata nel rispetto dei più severi standard normativi, inclusa la registrazione per l’uso commerciale secondo le specifiche RINA o MCA.

La beach are con la plancetta idraulica

Particolare attenzione è stata dedicata alla beach area, completa di transformer (la plancetta idraulica multifunzione) e all’alloggiamento e gestione dei water-toys, compreso un tender di 7,5 metri.
Il team tecnico è riuscito a dare slancio alle forme di questo imponente “explorer” dotato di tre ponti e ha saputo trasferire su questa ammiraglia (la prima di una nuova serie di super e giga yacht), lo stile creato per i trawler di vetroresina, divenuto in breve tempo un benchmark del mercato.
Angelo Casartelli, armatore e navigatore esperto, ha preteso e ottenuto volumi abitabili e comodità superiori a quelli di altri yacht di pari taglia, tali da rendere questa imbarcazione non inferiore a un grande “explorer”. A fronte infatti di un dislocamento contenuto entro le 500 tonnellate s.l. (quindi con notevoli facilitazioni normative), questa nave di 38 metri offre volumi che in passato avremmo trovato su scafi superiori ai 45 metri.
L’opera viva di acciaio è stata scelta per la massima solidità, stabilità e durata. La sovrastruttura è invece realizzata con alluminio, vetroresina e carbonio per contenere il peso complessivo e l’altezza del baricentro, al fine di favorire la stabilità, la riduzione del consumo e l’incremento del range operativo al fine di attraversare l’Atlantico.

Un progetto custom

Il Sundeck Yachts 38 metri potrà essere interamente personalizzato nel layout e nel décor per soddisfare sia l’uso privato sia l’attività di charter. Sono previste una vasta beach area, un salone con zona pranzo, una cucina professionale e fino a sei cabine matrimoniali così dislocate: quattro sul ponteinferiore, la Vip o l’armatoriale sul ponte principale e una stupenda suite sul ponte superiore.
La configurazione proposta dal cantiere prevede, infine, otto posti letto per l’equipaggio e una cabina privata per il comandante.
Sul ponte superiore, per questa prima unità, si è deciso di dare spazio alla vita en plein air con una superficie di dimensioni record in questo segmento, ottenuta disponendo la stazione di governo sul secondo ponte.
Tra le varie aree comuni spiccano la sala cinema interna e la lounge sul ponte di prua. A poppa, i water-toys trovano posto con una configurazione che ricorda le navi “heavy duty”. L’arredamento interno della prima unità sarà contemporaneo e minimale per esaltarne la bellezza e la modernità.

Comfort: parola d'ordine a bordo

Come ogni Sundeck, il 38 metri sarà dotato di tutti i migliori componenti tecnici e le più avanzate tecnologie. L’imbarcazione sarà stabilizzata sia con sistemi giroscopici sia con pinne, per ottenere la massima stabilità alla fonda e in navigazione. Per limitare quanto più possibile la rumorosità e le vibrazioni è stata preferita la propulsione con linea d’asse diretta, sono state inoltre previste particolari tecniche costruttive e ci si è avvalsi della consulenza di una società leader nella riduzione del rumore.
Il programma di lavoro prevede l’ultimazione del progetto architettonico e strutturale, l’ingegnerizzazione, la preventivazione dei costi e l’inizio del taglio delle lamiere è previsto verso la fine del 2018.

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