Suzuki Marine, la tecnologia drive-by-wire si estende ad altri modelli

Ora disponibile anche nelle potenze da 115 a 350 HP, diventa la più ampia gamma di fuoribordo dotata di questa tecnologia. I sistemi di controllo elettronici drive-by-wire aumentano il feeling di guida con il motore fuoribordo.

A seguito del lancio dei Suzuki DF115BG e Suzuki DF140BG, Suzuki propone la più vasta scelta di fuoribordo dotati di tecnologia drive-by-wire presenti sul mercato. I due modelli, presentati in occasione del 60° Salone Nautico di Genova, a ottobre 2020, nella loro fascia di potenza sono stati in assoluto i primi sul mercato a portare in dote tale soluzione, una raffinatezza resa possibile dall’adozione di una gestione elettronica molto raffinata e potente delle unità termiche.

Per capire quali vantaggi porta con sé un sistema drive-by-wire, dobbiamo innanzitutto spiegare questa tecnologia che, ricordiamo, ha trovato le sue prime applicazioni in ambito aeronautico, come fly-by-wire, ed è poi approdata nell’automotive, diffondendosi quindi anche nella nautica, specie a livello motoristico.

Il primo aspetto da sottolineare è che nei sistemi di controllo drive-by-wire ogni collegamento diretto di tipo meccanico fra l’uomo e la macchina è sostituito da uno di tipo elettronico.

In un sistema drive-by-wire i comandi impartiti da chi è alla guida, anziché raggiungere il motore attraverso cavi e leveraggi, vengono acquisiti da un sensore e da esso convertiti in un segnale elettronico digitale. Questo segnale, attraverso una rete dati, viene trasmesso a unità di attuazione elettromeccanica collegata direttamente all’unità termica. I comandi viaggiano, quindi, dentro un cavo elettrico, eliminando radicalmente tutte quelle problematiche relative all’installazione di parti meccaniche, molto più complessa, e alla loro usura nel tempo.

Il vantaggio che maggiormente avvalora l’acquisto di un motore Suzuki dotato di drive-by-wire è indubbiamente da ricercarsi nel feeling che tale tecnologia è in grado di garantire al Cliente, in termini di gestione della potenza ed innesti delle marce del proprio fuoribordo. La parzializzazione del gas, così come il passaggio dalla posizione di folle alla marcia avanti o indietro, avviene in maniera molto più fedele e immediata, garantendo fluidità in ogni situazione.

Con il lancio dei fuoribordo DF115BG e DF140BG, Suzuki si afferma come il costruttore motoristico che punta maggiormente sulla diffusione della tecnologia drive-by-wire, rendendola disponibile a un potenziale bacino d’utenza più vasto ed eterogeneo. Un percorso iniziato anni fa col debutto dei motori V6 elettronici, cioè quelli che rappresentano il top della gamma del costruttore giapponese – Suzuki DF250AP, DF300AP, DF350A, DF300B - poi ampliato alla gamma 4 cilindri ad alte prestazioni – il DF200AP, anche rispetto ai modelli concorrenti di pari potenza, è stato il primo fuoribordo a offrire la tecnologia drive-by-wire, poi condivisa con i Suzuki DF150AP e DF175AP – per approdare, per primi, su fasce di potenza più basse, con i modelli DF115BG e DF140BG.

La tecnologia user-friendly di Suzuki, “The ultimate outboard motor”, è l’elemento trainante che sta alla base della ricerca e sviluppo dei nuovi fuoribordo, progettati con l’obiettivo di offrire ai Clienti features tecniche all’avanguardia, atte a soddisfare le esigenze quotidiane di navigazione.

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