di Alberto Mariotti - 02 settembre 2019

Swallow Coast 2.50, la prova

Barca a vela per la famiglia, è capace di planare fino a 15 nodi grazie al motore fuoribordo di 70 cavalli sistemato al centro e accessibile dal pozzetto.Si distingue per le prestazioni e l'abitabilità degli interni con cuccetta a V e bagno separato

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Piccolo cantiere inglese a gestione familiare fondato nel 1995, Swallow Coast impiega una quindicina di persone e produce un'interessante gamma di tradizionali natanti a vela, con un ritmo di circa 30 barche all'anno. Nel 2018 si è guadagnato un posto nell'European Yacht of the Year grazie alla nomination del 250 nella categoria Family Cruiser (vinta dall'Oceanis 46.1).

L'idea di una barca a vela capace di planare spinta dal motore, non è affatto nuova ed è stata già esplorata da alcuni cantieri (ricordiamo il mitico MacGregor 26 americano e, più recente, lo spagnolo Nuva MS6).

I velisti puri sono sempre stati abbastanza freddi nei confronti di questo genere di mezzo, ma l'idea di avere una vera barca a vela da usare anche per farsi un bagno senza troppa fatica o tornare di corsa in caso di poco vento o brutto tempo non è da sottovalutare. Soprattutto quando si ha poco tempo.

Lo Swallow Coast 250 permette, infatti, di navigare con tutte le caratteristiche di un'imbarcazione a vela e di approfittare delle sue doti motoristiche, se necessario, pur non somigliando affatto a uno scafo a motore.

La barca nasce dall'esperienza diretta del proprietario del cantiere, Matt Newland, che per riuscire a navigare con moglie e figli frettolosi, ha dovuto pensare a un modo per velocizzare gli spostamenti. Ha scelto quindi la soluzione del motore fuoribordo, più leggero ed economico dell'entrobordo, sistemandolo al centro del pozzetto e non, come spesso accade, sullo specchio di poppa. Posizione che alza il baricentro e aumenta il beccheggio. La posizione è infatti la stessa di un entrobordo e il peso totale di un 70 cv, circa 120 kg, equivale a quello di un 10 cv entrobordo. Un sistema elettrico e uno sportello stagno permettono di alzare e abbassare il piede del motore.

Tra i migliori punti di forza di questo natante ci sono i volumi interni, realmente abitabili, e il comfort del pozzetto, oltre che le doti marine, agevolate da uno scafo con forme da barca a vela pura, più che da motoscafo: il 250 è una barca a vela, solo che quando serve può planare fino a 15 nodi. Questo grazie anche alla chiglia sollevabile e ai due trim tab di poppa, che modificano l'assetto in planata.

Le prestazioni

Ma è proprio la gestione delle velocità elevate a essere più difficile, soprattutto con mare mosso. Abbiamo provato la barca a Port Ginesta, Barcellona (Spagna) con un fuoribordo Yamaha da 70 cavalli, due persone a bordo, vento tra 12 e 14 nodi e mare leggermente agitato. In un paio di occasioni, a causa dello sbattimento, ci siamo bagnati mentre filavamo a circa 11 nodi e non siamo così riusciti a mantenere a lungo il regime massimo. Molto meglio scendere a 6 nodi, regime a cui si può navigare per 95 miglia.

In condizioni migliori il 250 può arrivare fino a 15 nodi di massima con un range di 55 miglia (20 litri/ora di consumo). Tra i vantaggi di avere il fuoribordo incassato sotto al pozzetto c'è anche la ridotta rumorosità (il motore è coperto da un cassone di vetroresina) e il fatto che resta sempre nascosto alla vista da possibili ladri.

A vela invece, con randa e fiocco pieni navighiamo sui 5,3/5,8 nodi di bolina, mentre al lasco tocchiamo i 7 nodi.

I dati

Indirizzi

Swallow Coast, UK, tel. 0044 (0)1239 615482

http://swallowyachts.com

Lunghezza scafo m 7,57

Larghezza m 2,54

Pescaggio max/min m 1,85/0,40

Dislocamento kg 1.300

Zavorra kg 300

Serbatoio acqua n.d.

Serbatoio carburante lt 75

Motori fuoribordo cv 9,9 - 70

Omolog. CE categoria D

ProgettoUfficio tecnico del cantiere

Prezzo di listino € 57.000

Iva esclusa. f.co cantiere senza motore.

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