Test Sea Ray SLX 400: come naviga, pregi e difetti

Un daycruiser bow rider per la crociera in famiglia dove lo spazio versatile diventa protagonista. Non tradirà chi ama il sole, la pesca e chi vuole correre sull’acqua

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Vela e Motore ha avuto l’opportunità di provare il nuovo Sea Ray SLX 400, pensato dal brand americano del gruppo Brunswick con un occhio di riguardo al mercato europeo e a quello mediterraneo in particolare. Non a caso, Sea Ray ha creato due dei suoi tre “Experience center” europei dedicati ai clienti del Mare Nostrum, scegliendo Palma di Maiorca e Cannes, nella cui baia abbiamo testato la barca in una giornata di fine estate ancora calda, con mare calmo, leggermente increspato dalla brezza termica.

Lungo 12 metri e largo 4, con un peso di poco inferiore alle 8 tonnellate, il Sea Ray SLX 400 presenta una linea sportiva e filante, classica con alcune concessioni alla modernità. Un’estetica che forse non catturerà l’occhio di quanti sono alla ricerca della contemporaneità, ma è certamente garanzia di minor invecchiamento, trattandosi di linee maturate. All’aspetto esteriore sportivo e a prestazioni degne di nota, si abbina però un’indole più votata al comfort e alla facilità di conduzione, come vedremo nel corso della nostra prova.

L’imbarcazione, spinta da due entrobordo a benzina Mercruiser 8.2 da 370 cv l’uno con sterndrive, è costruita in vetroresina e offre un trattamento interno della carena con una schiuma fonoassorbente che rende più silenziosa la navigazione.

Avvicinandoci alla barca ormeggiata di poppa, notiamo l’attento studio dei movimenti a bordo con una disposizione asimmetrica dei passaggi: si sale da poppa lato di dritta, si prosegue verso il pozzetto con le sedute e il tavolo a sinistra, si continua verso prua lasciando a destra la plancia di comando e passando al pozzetto prodiero dal lato sinistro della barca, attraverso un apposito passaggio con chiusura e al parabrezza apribile.

Grazie a questa disposizione, il movimento a bordo non intralcia chi prende il sole, chi pesca, chi mangia e chi pilota. Si sfrutta la diagonale, di fatto allungando la barca che, come da tradizione del cantiere, è orientata alla massima vivibilità in coperta per godere dei momenti conviviali a bordo.

L’uso in Mediterraneo è sottolineato dalla particolare attenzione ai bagni in mare: la plancetta idraulica di poppa, immergendosi di circa 50 cm, permette la risalita a bordo senza l’utilizzo della scaletta. La murata destra, abbattibile idraulicamente, consente di aumentare lo spazio a poppa, offrendo una piattaforma ideale da cui tuffarsi, dove asciugarsi al sole o semplicemente godere della vicinanza al mare, distante pochi centimetri, sorseggiando un drink.

Interni

Pur trattandosi di un day cruiser, a favore di un uso più consono alle abitudini mediterranee troviamo anche gli interni, che permettono a una famiglia con bambini di pernottare a bordo o semplicemente di restare al fresco e all’ombra nelle ore più calde. Scesi i tre scalini si accede alla dinette con tavolo per quattro che, una volta abbassato, si trasforma in letto matrimoniale.

Sotto al pozzetto si trova un altro letto a tutto baglio, ampio ma sacrificato dall’altezza limitata, ideale per i figli. Il bagno, subito a destra della discesa, è a tutta altezza, non molto grande, ma ben organizzato, provvisto di doccia. A sinistra della discesa ecco il microonde, un frigo che va ad aggiungersi a due in pozzetto e una TV. Il quadro elettrico è facilmente accessibile dietro allo schienale della seduta di sinistra che lo nasconde alla vista.

Ma torniamo all’esterno, punto di forza del Sea Ray 400 SLX, che vanta ergonomia e dettagli molto ben pensati. Partendo da prua: il pozzetto anteriore, che abbiamo trovato protetto da un cagnaro facilmente amovibile, molto utile sia all’ormeggio che in caso di navigazione con mare formato, è di una comodità inaspettata. Sedute confortevoli in pelle Ultraleather, tientibene nei punti strategici e, davvero apprezzata, un’ottima protezione in navigazione che lo rende utilizzabile anche con la barca in movimento, offrendo un’area ideale, ad esempio, per avere i bambini sotto controllo.

Tra i dettagli che abbiamo apprezzato: la doccetta di prua per pulire l’ancora dal fango e il gavone di prua controstampato, nel quale è ricavato un recesso per il tavolino che consente di trasformare il pozzetto prodiero in zona pranzo o prendisole.

Per gli amanti della musica, la barca è disseminata di casse ad alta fedeltà, posizionate in funzione dell’acustica, con la possibilità di gestire due musiche differenti nei due pozzetti. Il controllo può avvenire sia dalla plancia, che sotto coperta oppure via Bluetooth su device mobile grazie al sistema VesselView che, nato per offrire un preciso controllo dei motori e di eventuali anomalie, permette di gestire l’intera navigazione, implementando anche piani di porti e punti di interesse sulla mappa cartografica.

La plancia di comando, sulla dritta, propone di serie due ampi monitor Simrad, che permettono di scegliere la configurazione preferita per visualizzare le informazioni, con un numero quasi infinito di personalizzazioni. Le sedute, così come tutte quelle presenti a bordo, sono confortevoli ed ergonomiche. Unica nota: in plancia potrebbe essere comodo anche un portaoggetti oltre agli onnipresenti porta lattine.

La plancia e il pozzetto sono coperte da un ampio T-top con capote in tela scorrevole, che permette di scegliere tra la sensazione open o la protezione dal sole. Non solo: dal tettuccio fuoriesce verso poppa un tendalino, avvolgibile elettricamente, per offrire riparo dal sole fino al divano posteriore, caratterizzato dallo schienale rotante a 90° che ne permette l’utilizzo sia fronte marcia che longitudinalmente. Il tavolo centrale di tipo folding, quando ripiegato propone un comodo tientibene, può essere abbassato (in opzione) per ottenere unitamente ai divani un enorme area prendisole. Per quanto riguarda le intemperie, è degna di nota la possibilità di navigare con l’intera plancia e il pozzetto chiuso da appositi teli con finestrature incernierati alla barca e al T-top.

La vivibilità in pozzetto prevede un’area cucina con lavello, grill o possibilità di induzione e due frigoriferi. La barca è omologata fino a 18 persone, ma in ragione dell’attuale situazione sanitaria è naturale che il suo utilizzo si rivolga a un gruppo familiare, eventualmente anche numeroso.

In navigazione

Usciamo dall’ormeggio ristretto con estrema facilità, grazie al joystick la barca evolve letteralmente su sé stessa. Inoltre, con lo “Skyhook” è possibile ormeggiarla virtualmente in mezzo al mare, avendo l’accortezza di posizionare la prua al vento per non sforzare inutilmente il sistema di correzione, la cui precisione è legata a quella del GPS. Timoneria e manette sono di tipo elettronico, risultando estremamente fluide, facili e piacevoli da utilizzare.

Acceleriamo, assistiti dal sistema “Automatic trim” che assetta la barca non solo per le migliori perfomance ma anche per i minori consumi. In funzione del tipo di navigazione, lago, mare protetto oppure oceano sono memorizzati nel sistema differenti profili. Con una deadrise di 21° la barca plana a 16 nodi che raggiunge in poco meno di 9 secondi. La velocità di crociera è a 22 nodi con 3.300 giri, con un consumo orario di 135 lt/ora, mentre abbiamo toccato la velocità massima di 37 nodi a 4.900 giri e un consumo di 258 lt/ora. Pur con prestazioni di tutto rispetto, il 400 SLX ha un comportamento da cruiser, morbido quando incrocia la sua scia, stabile nelle accostate, asciutto a bordo.

Scheda tecnica a prezzo

Prezzo di listino

Euro 588.284 Iva esclusa con 2 x Mercruiser 8.2 Mag ECT.

I dati

Lunghezza f.t. m 12

Larghezza m 4

Pescaggio m 0,89/1,12

Dislocamento a vuoto kg 7.721

Serbatoio acqua lt 189

Serbatoio carburante lt 946

Motori standard Twin MerCruiser 8.2 MAG ECTBravo IIIx w/Axius Propulsion (T-380 cv- 283 kW)

Indirizzi

Sea Ray, USA. In Italia: Motomar International, Peschiera del Garda VR, tel. 045 6400888

www.motomarinternational.com - www.searay.eu


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