L’ultima nata della Linea P di Fiart sbarca a Montecarlo

Il lusso tailor-made di uno yacht unico

1/4

Tra pochi giorni P58 – nuovissimo yacht della Linea P dalle caratteristiche uniche - frutto dell’alchimia nata tra Fiart e l’architetto Stefano Pastrovich, sbarcherà a Montecarlo nella splendida cornice di Port de Cap d'Ail insieme al suo armatore e partner di Fiart, AllDutch Yachting, esclusivista per l’area del Principato.

Tutti i modelli della Linea P, custom luxury line firmata Fiart, sono prodotti su commessa e customizzati con il supporto di Stefano Pastrovich, destinati ad una clientela che cerca un prodotto tailor-made, curato e irripetibile.

Il P58 è un’imbarcazione che grazie a precise scelte estetiche e funzionali risponde perfettamente a queste aspettative, con un design e dei volumi fuori dal comune: 16,65 metri (58,26 piedi) fuori tutto che garantiscono all’armatore e ai suoi ospiti il massimo, in termini di vivibilità, comfort ed intimità.

“I desideri dell’armatore di questa barca ci hanno portato a studiare insieme a Stefano nuove configurazioni e lay out, per costruire ancora una volta uno yacht unico, in cui la sensazione più importante per chi lo abita è quella della libertà. Abbiamo apportato alcune modifiche alle prime unità prodotte, i P54, tra cui una maggiorazione delle dimensioni della plancetta di poppa, per rendere gli spazi ancora più grandi e funzionali. L’unità di Montecarlo sarà la prima a sfoggiare la serie P58 sulla fiancata, ma i volumi interni ed esterni sono incredibili, comparabili a barche di 60-62 piedi.” È il commento di Giancarlo di Luggo, CEO Fiart, al varo dell’unità destinata alle banchine del Principato di Monaco.

La vivibilità, filosofia centrale di questo progetto, si esprime di fatto in tutti gli ambienti: quattro aree fruibili in coperta senza soluzione di continuità, donano la sensazione di essere sulla terrazza di una splendida villa sul mare. A poppa, l’area dedicata al sole e al relax ospita due grandi prendisole e continua, un gradino più a prua, con un’ampia dinette con cucina esterna, un grande tavolo da pranzo da otto posti ed altri due prendisole. Una porta di cristallo scorrevole, posizionata oltre la postazione di comando protetta da un ampio parabrezza, conduce gli ospiti a prua in una spaziosa vasca prendisole, all’occorrenza trasformabile in un’ulteriore zona pranzo con un tavolo giapponese a scomparsa.

L’accesso sottocoperta tramite un’imponente scala, conduce ad un salone dalle altezze incredibili.

La sala, alta oltre 3 metri e luminosissima grazie alla presenza di un sistema di lucernari, è stata arredata con un grande divano a L ed un tavolino centrale che, grazie ad un meccanismo di apertura a petalo, si trasforma in un tavolo da pranzo da otto posti; a dritta una lunga cucina lineare con frigo all’americana, fornita delle migliori dotazioni ed elettrodomestici per godere il tempo come a casa.

La prima unità del P58 è stata realizzata con due ampie cabine armatoriali, ognuna dotata di bagno con due lavabi, zona beauty ed una grande doccia. Dalla dinette si accede anche ad un terzo bagno, dedicato agli ospiti. La barca è dotata inoltre di cabina marinario, con bagno privato.

Attenzione massima alla funzione, ma anche al design e al lusso, con la mission di trasferire il lifestyle di un superyacht in una barca di 58 piedi: un lavoro artigianale di ebanisteria impeccabile, essenze preziose e tessuti eleganti.

Lo yacht in arrivo a Montecarlo rappresenta un passo importante per Fiart e per il futuro della sua Custom Luxury Line P, pronta a solcare i mari con imbarcazioni esclusive in cui le esigenze dell’armatore sono il vero centro del progetto.

Con il P58 o con il più piccolo nuovissimo gioiello della linea P, che debutterà in anteprima mondiale allo Yachting Festival di Cannes 2024, Fiart promette di tenere vivo il filo che la lega ad un modo di fare impresa moderno, trasparente, attento alle richieste della clientela, capace di tradurre in progetti concreti le promesse che esprime la sua parte creativa.

www.fiart.com

Tags

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove