29 maggio 2019

Vela e Motore di Giugno è in edicola!

È in edicola il primo numero estivo di Vela e Motore con un lungo speciale dedicato ai multiscafi e ben sette prove da leggere!

Editoriale

Il tempo dei multi

Il 2019 sarà ricordato come l’anno d’oro dei multiscafi. Da qualche tempo i costruttori si stanno sfidando a “colpi di modello” per conquistare un mercato sempre più ricettivo, oggetto di una dura battaglia commerciale e i cantieri più importanti francesi, sudafricani, americani, australiani e anche italiani hanno schierato in Francia al salone de La Grande Motte dello scorso aprile (alla decima edizione) oltre sessanta novità di ogni dimensione, stabilendo un nuovo record.

Solo dieci anni fa il mondo dei due scafi era snobbato dai duri e puri per i quali la barca a vela era esclusivamente sinonimo di monoscafo e puntavano il dito sulla scarsa capacità di navigare di bolina. Da allora molta acqua ne è passata sotto la loro prua e i progettisti sono riusciti a creare barche dalle performance complete che strizzano l’occhio anche ai più corsaioli con modelli pensati esclusivamente per la regata, tanto da apparire anche in regate blasonate come la Coppa America (AC72 e AC50), che hanno poi sviluppato la tecnologia dei foils, le barche volanti che riescono a raddoppiare la loro velocità.

Il mercato, seppur di nicchia, segna inoltre una crescita rilevante rispetto a quello dei monoscafi dovuta alla capacità dei designer di intercettare i gusti di un pubblico in continua mutazione. E la diversità e la quantità di cat e tri esposti hanno confermato, ancora una volta, l’entusiasmo generato da questa diversa filosofia di interpretare la navigazione basata su grandi spazi (un cat da 12 metri corrisponde, per spazi esterni e volumi interni, a un monoscafo da 15-16 metri), comfort e pescaggio ridotto per raggiungere rade e spiagge proibite ai monoscafi. Alle spalle di questo mondo si muove un’intera industria che spinge il settore verso sviluppi non ancora immaginabili; parliamo di produttori di accessori, società di charter, velisti, fornitori di elettronica, compagnie di assicurazione e altro.

La galassia dei catamarani è in espansione non solo nel segmento vela, ma anche nel motore. Gli appassionati hanno infatti scoperto il piacere e i vantaggi del power cat grazie a volumi più ampi a parità di lunghezza e al consumo ridotto di carburante dovuto all’installazione di motorizzazioni meno potenti. Anche il costo dell’ormeggio non è più un problema. I nostri marina guardano con interesse a questo universo e in media la spesa dell’ormeggio è di circa 1,5 volte rispetto a quella di un monoscafo.
Nelle prossime pagine, quasi interamente dedicate al nostro appuntamento annuale con lo Speciale Catamarani, vi portiamo a bordo delle ultime novità proposte dal mercato.

Accomodatevi, la navigazione sarà lunga e affascinante!

Contenuti

Facciamo rotta verso il salone dei multiscafi a La Grande Motte in Francia per un assaggio delle prime novità tra catamarani e trimarani per la crociera e la regata.

Per i primi bordi, ma non solo, ecco la nostra guida all’acquisto dedicata ai natanti a vela per iniziare a navigare. Sinonimo di divertimento, sia in regata che in crociera, per chi è in grado di apprezzare il fascino del vento.

L’invito alla vela continua con il giovane velista Marco Gradoni ch,e con il suo motto “Non mollare mai!, a soli 15 anni ha già vinto il mondiale Optimist due volte di fila. In attesa di capire con quale classe proseguire sogna di vincere le Olimpiadi.

Bellissimo ed emozionante è il reportage fotografico dal titolo “Viaggio tra i relitti”, vecchie navi spiaggiate, pescherecci, relitti. Il fotografo Stefano Benazzo li ha immortalati per tenere viva la memoria di mezzi un tempo gloriosi.

Come sempre, generosa la sezione prove con il Sanlorenzo SL102 protagonista della copertina. Uno yacht destinato a lasciare il segno. Un progetto che ridisegna il concetto di vivibilità grazie a un nuovo layout degli spazi. La prima sensazione salendo a bordo è che Sanlorenzo sia riuscito a compiere il prodigio di infondere la seduzione. Quella miscela di elementi che suscitano il desiderio del possesso.

Gli amanti della pesca troveranno nello Jeanneau Merry Fisher 10.95, il pêche promenade dei loro sogni: look moderno con prestazioni da motoscafo (supera i 37 nodi), motori fuoribordo (2 x 300 cv).
interni con tre cabine e un bagno. Una sintesi perfetta per le vacanze all’inseguimento delle prede.

Nella fascia dei natanti ecco il Bénéteau Antarès 9 ( 8,23 metri di lunghezza). Con uno stile estetico e funzionale tipico della linea, l’Antares 9 porta a un livello più alto le qualità di abitabilità del marchio.

Apre la sezione a vela il Southern wind 96 Seatius. Navigare veloci e in comfort: è stato il brief dell’armatore al cantiere per la seconda unità della miniserie sw96. ottimizzata per la crociera, che si distingue per il layout con meno cabine, ma più spaziose e un ponte sicuro e ben organizzato. Ve lo racconta il suo comandante.

Nella sezione prove non poteva mancare un catamarano. Questo mese è la volta del McConaghy MC50. A bordo tanto carbonio, due progettisti di punta e prestazioni al top per un multi capace di offrire le stesse emozioni dei monoscafi più spinti. il primo modello del cantiere australiano impressiona per design e qualità dei materiali.

Per chiudere ecco il Bénéteau First 27. Prestazioni e divertimento sono le parole d’ordine su questo 7,99 metri del cantiere francese per provare l’ebbrezza della velocità.

Buona lettura!
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