22 October 2022

Vele Storiche Viareggio, i vincitori della XVII edizione

Conclusa a Viareggio, con la partecipazione di 58 imbarcazioni, la diciassettesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzata dal 13 al 16 ottobre 2022 dall’omonima associazione e dal Club Nautico Versilia

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Quattro giorni di manifestazione, 58 scafi intervenuti suddivisi in nove gruppi di omogeneità, due regate corse con brezze leggere, tre mostre pittoriche e fotografiche degli artisti Emanuela Tenti, Marco Trainotti e Davide Besana, una visita guidata ai restauri in corso presso il Cantiere Del Carlo che, dopo la pandemia, è tornato ad ospitare la grande cena equipaggi di sabato sera presso la sede in Darsena Italia. Questi i numeri della diciassettesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzata dal 13 al 16 ottobre 2022 dall’omonima associazione, presieduta da Gianni Fernandes, e dal Club Nautico Versilia, capitanato da Roberto Brunetti. Il Trofeo Vele Storiche Viareggio è stato assegnato al ketch Pilgrim del 1971, arrivato appositamente da Napoli al comando del giovane Emmanuele Dalla Vecchia, figlio del compianto Pippo ex presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, che mantiene così viva la tradizione velica di famiglia. Questi i vincitori delle singole categorie: Rainbow (1972), anche vincitrice del Trofeo intitolato all’Ammiraglio Florindo Cerri, Margaret (1926), Oenone (1935), Alcyone (1952), Onfale (1962), Dragonera (1961), Malteba (1979), Nonnopio (1971), Kaloni (1979). Nelle classifiche con certificato di stazza CIM, curate dall’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), hanno vinto Alcyone tra gli ‘Yachts Epoca’ e Onfale tra gli ‘Yachts Classici’, quest’ultima vincitrice altresì del Trofeo Challenge riservato agli scafi varati dal cantiere ligure Sangermani. Ancora una volta il raduno, patrocinato dall’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), dalla FIV (Federazione Italiana Vela) e dal CIM (Comitato Internazionale del Mediterraneo), si è distinto per l’elevato livello organizzativo e logistico, curati in primis dal vice presidente VSV Riccardo Valeriani, dal Direttore Sportivo del CNV Muzio Scacciati e dal Maestro di Casa Roberto Fini, anche armatore della barca-giuria Magim.

La vittoria di Barbara (1923) del fiorentino Roberto Olivieri, al comando di Vincenzo Zaccagni, è stata frutto delle oltre 1500 miglia di mare percorse da questo yacht per partecipare a tutti i raduni del Tirreno centrale e settentrionale (Livorno, Le Grazie, Arcipelago Sail Rally, Argentario Sailing Week, Napoli, Gaeta, Imperia, Mariperman La Spezia, Viareggio), alternando a bordo oltre 50 membri di equipaggio. Un preludio per i grandi festeggiamenti che si terranno nel 2023, anno del centenario. A Barbara è stato anche assegnato il “Premio Sostenibilità”, offerto da DAPHNÈ Sanremo per il suo impegno nel sociale attraverso il progetto Re-inspiration, rivolto ai malati di fibrosi cistica. Prima volta a Viareggio invece per Crivizza del 1966 di Ariella Cattai e Gigi Rolandi, che da quando è tornata a navigare ha letteralmente dimostrato di essere uno scafo vincente. Basti pensare che nel corso delle partecipazioni alle regate estive la barca è sempre salita sul podio. Crivizza entrerà presto al Cantiere Del Carlo per una serie di lavori in vista della prossima stagione.

Come ogni anno è stato possibile seguire le regate dal mare a bordo della goletta Pandora dell’associazione “Vela Tradizionale” e sul motorsailer del “Club Subacqueo Artiglio” di Viareggio. Presenti a Viareggio anche una ventina di studenti del corso di laurea magistrale in Design Navale Nautico e Ingegnere Nautico del campus universitario Polo Marconi della Spezia ai quali Francesco Foppiano, vice presidente del CIM, ha descritto il mondo delle barche d’epoca. Presso il Cantiere Del Carlo il Commodoro VSV Enrico Zaccagni e il consulente Emiliano Parenti hanno illustrato ai regatanti il restauro in corso del motoryacht Portola del 1928, impiegato sul set del film A qualcuno piace caldo con Marilyn Monroe e Tony Curtis e Star Sapphire, un ketch di Laurent Giles del 1957 lungo 22 metri che tornerà in mare la prossima stagione. Ai fini della sicurezza della navigazione, ogni giornata di regata è sempre stata preceduta dalla consultazione delle previsioni elaborate da Lamma Meteo e dalla predisposizione dell’applicazione Navionics che consentiva di conoscere in tempo reale la posizione in mare di ogni barca sul campo di regata. Altre imbarcazioni, come Lisa of La Tour del 1958, Freya del 1981 e lo Sciarrelli Kalua del 2001, partecipavano al raduno per la prima volta.

Sono stati sette gli scafi della classe dei 5.50 Metri Stazza Internazionale, ex classe olimpica nata nel 1949, che hanno partecipato al XVII Raduno Vele Storiche Viareggio e regatato su un percorso a loro dedicato. A causa della mancanza di vento è stato possibile disputare una sola prova, vinta in assoluto da Manuela V (1961 – YCRC) del milanese Guido Tommasi, campione italiano in carica, seguita da Whisper (1983 - CVMV) di Richard Leupold e Violetta IV di Giangiacomo Stefanon (1957 – CVC). I primi tre della classifica ‘Classici’ sono stati Manuela V, Violetta IV e Twins X (1960 - AVEV). Gli altri 5.50 presenti a Viareggio erano Grifone (1963 - Marina Militare), Twins IX Enterprise (1958 – Barone/Lombardi) e Rabicano (1967 – Museo della Barca Lariana).

www.velestoricheviareggio.org

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