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Raid Pavia Venezia, Zantelli fa 8!

30 maggio 2011
Raid Pavia Venezia, Zantelli fa 8!
Dino Zantelli vince la 68° edizione, è il suo 8° successo. Siamo saliti a bordo del 717 GT di Frauscher e abbiamo partecipato al Raid...

Raid pavia venezia, zantelli fa 8!

Si chiude con la vittoria del parmense Dino Zantelli l’edizione numero 68 della leggendaria Pavia–Venezia, la competizione motonautica organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia insieme alla Federazione Italiana Motonautica.

 

Per Zantelli è la sua ottava vittoria. Il pilota é riuscito ad aggiudicarsi la prestigiosa manifestazione davanti ad Angelo Mario Fumagalli, grazie ad una prestazione “oltre il limite” con una media di  163,18 km/h .

È un ritorno al successo nel raid Pavia - Venezia 20011 per Zantelli che l'aveva vinto già in altre 7 occasioni, l'ultima nel 2009, e tra tutti i partecipanti è sicuramente quello che più volte ha disputato questa gara.

 

Il percorso di 384 chilometri lungo il fiume Po con molte secche sparse e minacciose ed acqua colma di detriti dovuti alle precipitazioni dei giorni scorsi. Dei 32 iscritti, solo 20 partecipanti sono giunti al traguardo, la maggior parte con distacchi rilevanti.

«Il primo tratto di percorso fino ad Isola Serafini è stato durissimo – commenta Zantelli - ho avuto problemi di alimentazione al motore e ho perso ben 10 minuti! Poi nel secondo tratto fino a Boretto Po ho spinto a fondo e ho recuperato». Il pilota parmense continua «da Boretto Po fino a Voltagrimana per tutto il terzo tratto il grande problema è stato lo “sporco” lungo tutto il fiume. In aggiunta alla scarsezza del corso d’acqua che ha aumentato la tortuosità. Devo dire la gara più complicata che ho corso fino ad ora».

 

Dino Zantelli si è aggiudicato anche la Coppa Teo Rossi di Montelera che è stata disputata sul tratto cronometrato, lungo 55 km, tra Revere e Pontelagoscuro alla velocità di punta di 169 km/h davanti all’inglese Robin Faux (R2000).

 

Dietro di lui al traguardo Angelo Mario Fumagalli pilota dell’Associazione Motonautica Pavia (che si aggiudica però la classifica Endurance Gruppo B) che ha tenuto ottimamente il ritmo, anche se ai 163 km/h di Zantelli era davvero difficile arrivare. Terzo Pierangelo Orso della Jet Sky Water Bike di Vicenza (vincitore della categoria Aquabike 4T).

 

In occasione del Raid 2011 Vela e Motore è salita a bordo del Frauscher 717 GT messo a disposizione dal Cantiere Nautico Feltrinelli, importatore per l’Italia delle potenti imbarcazioni austriache. A disputare un mini raid da Cremona a Boretto Po oltre al 717 GT anche due 686 Lido messi a disposizione dal cantiere Frauscher. Vi raccontiamo com’è andata.

 

Le barche arrivano la mattina presto e gli uomini Feltrinelli, coadiuvati dalla Nordovest Motori di Paolo Maffi, preparano il 717 GT e due 686 Lido, tutti con Volvo Penta, 5.7 Gxi da 320 cv.  Alle 10 le barche sono pronte, sfrecciano i primi bolidi partiti da Pavia, rombano i motori, si scostano le poppe dal pontile della MAC, la storica Motonautica Associazione Cremona.

 

A bordo giornalisti e fotografi, tutti muniti di giubbotto salvagente e chi può il casco, non si sa mai!

 

Noi siamo a bordo della più veloce, il 717 GT che da subito fa da apripista. La scia è lontana si viaggia da subito a oltre 40 nodi, gli altri seguono a ruota o quasi. La navigazione è veloce, adrenalinica, talvolta anche pericolosa per la presenza di molti detriti in acqua. Il pilota è Dino Feltrinelli, conosce bene la barca e il manico è quello giusto. Accosta a sinistra e a dritta stando molto attento alle segnalazioni dei cartelli per la navigazione in acque interne per tenere la “giusta sponda”. Il navigatore è Paolo Maffi della Nordovest Motori e le sue indicazioni sono preziose per la conduzione del mezzo. Lui sta in piedi con gli occhi puntati sui pannelli segnaletici posti sugli argini, sui molti detriti che corrono con la corrente e sulle secche disseminate lungo il tracciato. A bordo siamo in quattro, la barca è veloce e sfiora anche i 50 nodi così ogni tanto siamo costretti a rallentare effettuando anche un paio di brevi soste sia per lasciar passare i piloti in gara sia per aspettare le altre due barche. Alcuni passaggi sono emozionanti come quello sotto il ponte di Casalmaggiore e il pubblico appassionato del Raid è numeroso e festante.

 

75 chilometri di percorso tra le verdi sponde del grande fiume Po nel quale il paesaggio con le famiglie intente al pic nic domenicale o gruppetti di pescatori con le loro canne in tiro sono lo scenario ideale per questa storica gara! L’arrivo presso Boretto Po è in volata con i tre Frauscher a contendersi la prima simbolica posizione. Parte della flotta del Raid è già in banchina per rifocillarsi, controllare i motori e fare carburante. La nostra avventura al Raid Pavia Venezia finisce a Boretto di Po, per i “veri” piloti è solo la prima tappa e ora di riprendere la gara. Uno dopo l’altro accendono i motori e ripartono!

 

Le classifiche complete sul sito: http://yourlaps.com/pve_2011/

 

www.raidpaviavenezia.it

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