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Cap Tempest 500 e Yamaha F40d

27 agosto 2007
Cap Tempest 500 e Yamaha F40d
Il 500 è l’ultimo modello della gamma Tempest che può essere abbinato ad un 40 cv mantenendo un rapporto peso/potenza soddisfacente. Siamo quindi al limite del comfort “senza patente”. L’aspetto del battello è elegante e ben curato, lo si vede anche dalle rifinure e dal fatto che l’attrezzatura standard è completa LAYOUT RAZIONALE Il layout dimostra il carattere di questo gommone, pensato più per un utilizzo godereccio che per praticare attività sportive o pesca...

Cap tempest 500 e yamaha f40d

Il 500 è l’ultimo modello della gamma Tempest che può essere abbinato ad un 40 cv mantenendo un rapporto peso/potenza soddisfacente. Siamo quindi al limite del comfort “senza patente”. L’aspetto del battello è elegante e ben curato, lo si vede anche dalle rifinure e dal fatto che l’attrezzatura standard è completa LAYOUT RAZIONALE Il layout dimostra il carattere di questo gommone, pensato più per un utilizzo godereccio che per praticare attività sportive o pescare. A prua c’è un grande prendisole estensibile, che può diventare tutt’uno con la seduta adiacente alla console di guida. Ci sono comunque altre due opzioni: è possibile montare un tavolo di legno, fornito di serie, che, con il tendalino montato rende lo stazionamento alla fonda piacevole anche durante le ore più assolate oppure si può lasciare l’area libera. La console di guida si trova sul lato di dritta ed è fornita di serie dei comandi del motore integrati: scatola telecomando, pannello avviamento, cablaggio elettrico, strumentazione digitale, cavi telecomando. Al suo interno è stato ricavato un gavone ideale per tenere al sicuro e all’asciutto documenti e strumenti elettronici come un Vhf portatile. Capiente anche il gavone sotto il prendisole di prua e quello, più piccolo, dedicato ad alloggiare àncora, catena e cime varie. Comodo anche il musone di vetroresina. Il divano a poppa nasconde un ulteriore gavone. Da notare lo spazio ricavato a poppa per facilitare la risalita. Idea semplice, ma molto utile e inusuale. PROVA IN ACQUA Il fuoribordo Yamaha parte immediatamente appena inserito il contatto, facendo sentire discretamente la sua voce al minimo: nessuna fumosità e nulla da segnalare per quanto riguarda la precisione dei comando gas-invertitore, mentre incuriosisce la prontezza nel prendere giri sfoggiata fin dai regimi più bassi. Sembra quasi un motore dalla cubatura superiore che spinge con vigore a partire da metà scala strumento fino ai regimi massimi. Aumentando gradatamente il regime di giri, il quattro cilindri restituisce una buona progressione, con ottime punte velocistiche ed emissioni di rumore contenute, pari a quelli del silenzioso Suzuki. Anche durante le virate più strette o quando abbiamo caricato il battello con quattro persone, il fuoribordo giapponese ha sfoderato buone doti di coppia e di ripresa con poca propensione a perdere giri. Progetto Ufficio tecnico del cantiere Scafo Lungh. m 5,05; largh. m 2,30; lungh. interna m 4,15; largh. interna m 1,20; peso kg 360; potenza max applicabile cv 110; diametro tubolari cm 53; 3 compartimenti. Omologazioni CE con portata 9 persone in cat. C. Dotazioni standard Comandi motore integrati, consolle di guida, cuscini prua, gavone ancora, gonfiatore, kit riparazione, musone di prua in vtr, pagaie/remi, panca guida vtr, parabrezza, pompa di sentina, scaletta bagno, tavolo. Dotazioni optional Doccia lt. 55, roll-bar inox con luci, serbatoio carburante inox lt 80, telo copriscafo, telo copriconsolle, tendalino parasole abbattibile. Prezzo alla boa Euro 18.590 è il prezzo Iva inclusa franco concessionario calcolato aggiungendo al prezzo di listino le spese obbligatorie cui riteniamo non si possa rinunciare. Dotazioni obbligatorie escluse. Indirizzi Yamaha Motor Italia S.p.A. Via Tinelli 67/69, Gerno di Lesmo (Mi), tel. 848 580569, www.yamaha-marine.it

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