Arriva a febbraio il Solaris 60

Un nuovo Mini-Maxi innovativo dotato di tutte le tradizionali qualità Solaris.

1/5

Il 12 febbraio 2021 Solaris Yachts presenta il nuovo 18 metri disegnato da Javier Soto Acebal con la collaborazione dello studio Roseo per gli interni. Si tratta di una barca di concezione molto innovativa che oltre a racchiudere tutte le caratteristiche distintive del cantiere (la tecnica di costruzione esclusiva, la spiccata marinità, e grande funzionalità, tecnica e sicurezza), offre su questa dimensione una serie di speciali soluzioni che si trovano solo su barche oltre i 30 metri.

L’evento digitale sarà un’anteprima dell’evento ufficiale in presenza previsto per la primavera.

In questa occasione, oltre ai video di presentazione, alle interviste, ai dettagli tecnici, sarà possibile prenotare una visita digitale guidata della barca.

Il Solaris 60 è una barca progettata per coniugare il comfort in navigazione con le prestazioni di un vero e proprio racer, il tutto interpretato attraverso un design dello scafo moderno ed elegante ed interni ampi e funzionali realizzati con materiali e finiture di assoluta qualità.

Tra le soluzioni che distinguono questa barca c’è un pozzetto con le ruote dei timoni a tutta ampiezza che consentono visibilità senza precedenti e permettono di timonare comodamente appoggiati alle draglie, al di fuori dell’ingombro dello sprayhood e vedendo l’inferitura del fiocco.

Le sedute abbattibili dedicate al timoniere sono particolarmente confortevoli ed asciutte in quanto non ricevono l’acqua che scorre sulle passeggiate.

L’ampio pozzetto può ospitare comodamente uno o due tavoli per la crociera. Grazie all’ampiezza delle timonerie, le draglie sono state abbassate nella parte di poppa e alzate in corrispondenza dei due gradini che portano alle comode passeggiate laterali, soluzione tipica di barche al di sopra dei 100 piedi, qui perfettamente interpretata in un design dove una tuga filante e appena accennata, mantiene la linea con il pozzetto, terminando prima dell’albero come riesce in poche barche presenti sul mercato.

L’armonia del design esterno si ritrova anche internamente con un layout classico e accogliente e l’introduzione di nuove soluzioni. La cucina è leggermente nascosta da due gradini a prua, offrendo una zona di comfort molto ampia. A poppa due cabine grandi e luminose, con letti singoli, o doppi, entrambe per la prima volta con ampia finestratura, che si affaccia all’interno del pozzetto. Ognuna è servita con il suo bagno con doccia separata.

La cabina dell’armatore a prua è particolarmente ricercata, caratterizzata da un comodo e grande stivaggio, offre la possibilità di scelta di letto a murata o centrale, ed un grande bagno con doccia separata. La cabina del marinaio, a prua, è dotata di bagno. È separata da due paratie per mantenere un elevato livello di privacy e indipendenza a bordo.

Le lande a murata in composito leggermente recessate, così come le due fruste del paterazzo con i pistoni sotto coperta, sono tutti dettagli che conferiscono funzionalità e pulizia alla coperta. Anche il meccanismo di tensione è con un solo pistone a scomparsa nel tender garage, che avendo l’ingresso lungo barca, ha un ingombro in profondità ridotto davvero al minimo e facilita di molto la movimentazione del tender, soprattutto in rada.

Le paratie principali sono in composito e, come prevede l’esclusiva tecnica di costruzione Solaris, vengono fazzolettate a scafo ma soprattutto alla coperta e non incollate con stucco o silicone. Tutta la barca è costruita in sandwich composito con le strutture di madieri e longheroni calate in opera senza controstampi.

Molta attenzione è stata data anche al posizionamento dei due timoni, ormai una tendenza della gamma Solaris iniziata negli anni 2000 su “Amor”. Infine, il dritto di prua, leggermente rovescio, è pensato e realizzato anche per accogliere un bompresso per l’armo di code-0 o gennaker.

www.solarisyachts.com


© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove