di Carlo Zazzera - 10 ottobre 2018

Invictus 240 FX, una barca e due versioni: pesca e walkaround

Prestazioni e look di classe per il 7,45 metri del cantiere calabrese, una barca disponibile nella versione da pesca, FX, e in quella walkaround, la CX. Lo abbiamo provato a Tropea con mare mosso e vento forte e spinto da un Suzuki 200 cv ci ha convinto grazie al comportamento brillante

Conferma la grande attenzione ai dettagli e al design la flotta Invictus del cantiere calabrese con sede in provincia di Catanzaro. Anche il 240FX, versione fisherman del progetto da 24 piedi che prevede anche una configurazione walkaround (240CX), si è dimostrato uno scafo di grande appeal sotto il profilo della scelta progettuale e della realizzazione, anche nei piccoli dettagli, come consuetudine dello studio Christian Grande DesignWorks.

La zona prodiera è particolarmente interessante, perché realizzata con una soluzione modulare che permette di passare in modo agevole e veloce da un grande prendisole a un divanetto a U con tavolino centrale, utilizzando anche la seduta davanti alla console, sotto la quale viene inserito il tavolino, una volta smontato, in un alloggio disegnato su misura. Integrati ai due lati dei divanetti ci sono anche quattro pratici portabottiglie utilizzabili in entrambe le configurazioni.

Saggia la scelta di posizionare l’àncora a vista, con la presenza del salpancora all’interno del gavone di prua, che ne permette un facile utilizzo anche lontano dai comandi della consolle. Nonostante le ridotte dimensioni (larghezza di 2,50 metri) i passaggi poppa-prua sono comodi e offrono la massima sicurezza. La consolle è ben attrezzata, un appunto può essere mosso al poggiaschiena, che risulta un po' scomodo, pur essendo molto largo. Alle spalle è inserito un tavolino a scomparsa che è possibile utilizzare sfruttando il divanetto di poppa, comodo anche se non particolarmente grande.

Pratica la tenda che copre tutto il pozzetto, ma con il vento forte incontrato in occasione del test ha influenzato non poco le prestazioni. Il passaggio a poppa è semplice e la plancetta include una scaletta a scomparsa apribile verso poppa. Diversi i gavoni a bordo di dimensioni più che sufficienti, a cui va aggiunta la piccola cabina con il bagno. Nel complesso una barca comoda sia per una giornata di vacanza sia per la pesca sportiva, per la quale è stata progettata.

In navigazione

La prova è stata svolta in condizioni meteo difficili, con vento fortissimo da ovest e mare molto mosso con onda lunga, al largo di Tropea, in Calabria. Questo ha influenzato alcune rilevazioni anche se, date le condizioni, è stato possibile apprezzare ancora meglio il valore del motore Suzuki da 200 cavalli con cui era equipaggiato lo scafo (che può montare anche il 250 cv).

Siamo riusciti a portare l’Invictus 240FX a una velocità di quasi 30 nodi a 5.500 giri, riuscendo a tenere la planata minima intorno ai 2.800 giri a 8,6 nodi di velocità, nonostante le condizioni critiche del mare. Va segnalato che in velocità non è stato possibile evitare che salisse acqua a bordo, naturalmente a causa del mare mosso, anche se sullo stesso modello versione CX questo inconveniente non lo abbiamo riscontrato. La navigazione, però, anche in quelle condizioni è stata piacevole e sicura, con una buona tenuta della rotta sia in velocità che in virata.

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