01 ottobre 2018

Rosetti Superyachts, nasce il Remote Control Navigation System

Rosetti Superyachts sta lavorando per trasferire la tecnologia del Remote Control dal settore commerciale a quello dello yachting. Una tecnologia che rappresenta un vantaggio per l'armatore durante i lunghi trasferimenti, poiché garantisce una maggiore sicurezza nella navigazione e può consentire di ridurre i costi di management e di assicurazione. Vediamo come funziona

Il Remote Control System si basa su un collegamento di tipo M2M (machine-to-machine) realizzato a bordo di Giano Tug e assicurato da due tunnel criptati in internet per assolvere alle richieste di Cyber Security con collegamento diretto nave – Remote Bridge, senza passare da server di terzi. È quindi possibile governare a distanza il Giano ovunque si trovi, controllando il sistema video, i parametri di navigazione, la propulsione e l’automazione.

Il rimorchiatore Giano certificato Lloyds Register è stato presentato durante la convention 2018 “ITS Tugnology” durante la quale il Capitano Carsten Nygaard è stato in grado di controllarlo dallo stand utilizzando la remote console.

Allo stesso modo, tramite una console di comando posizionata in un ufficio a terra, lo yacht può essere manovrato a distanza da un ufficiale esperto, senza limiti geografici e con gli stessi comandi presenti a bordo. I comandi vengono rimandati a terra dal capitano che si trova sull’imbarcazione.

È possibile impostare una rotta e “trasportare” lo yacht alla sua destinazione finale, monitorando l’avanzamento tramite sistema video e camere a visione notturna. Ciò garantisce maggiore sicurezza e un duplice controllo della navigazione.

www.rosettisuperyachts.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove