02 October 2020

Alla Barcolana la barca Portopiccolo-Prosecco DOC

Un simbolo di ripartenza dopo il lockdown in omaggio alla regata più famosa e partecipata del mondo. A bordo Claudio Demartis (skipper), Dede De Luca (co-skipper), Nicola Celon, Michele Paoletti e una serie di altri professionisti di primissimo piano

Portopiccolo-Prosecco DOC nasce da un’idea di Claudio Demartis che, già dalla scorsa stagione, con un equipaggio interamente femminile, ha conseguito notevoli risultati sportivi. Quest’anno alla base dell’idea che ha portato al progetto Portopiccolo-Prosecco DOC un messaggio semplice ma potente: essere un simbolo di ripartenza dopo il lockdown, un simbolo di rilancio per guardare al futuro e il futuro appartiene a coloro che credono nei propri sogni.

La barca, un progetto Reichel/Pugh realizzato in Nuova Zelanda, è estremamente competitiva sia per le caratteristiche tecniche che per la caratura dell’equipaggio e della struttura organizzativa del progetto sportivo [lunghezza f.t. 27,43 m - larghezza 5,67 m - pescaggio 5 m - albero 38 m].

La sua storia è ricca di prestazioni vincenti. Varata nel 2002, ha conquistato la sua prima vittoria già nell'anno del debutto giungendo al primo posto nella Sydney-Hobart. Nel complesso, Portopiccolo-Prosecco DOC ha conquistato 74 regate.

In questa stagione, funestata dalla pandemia per il Covid-19 che ha condizionato lo svolgimento di numerosi eventi sportivi, l’obiettivo principale e più prestigioso sarà la Barcolana in quanto regata regina dei record e punto di riferimento per lo sport della vela mondiale. Il progetto sportivo Portopiccolo-Prosecco DOC è supportato anche da Edil Impianti Trieste, Tirabora Immobiliare, Bamar, Toio, e Gottifredi Maffioli.

Per questo Claudio Demartis e il suo Team hanno selezionato alcuni dei migliori talenti nazionali e internazionali con l’obiettivo di vincere. L’equipaggio sarà di eccezione con Claudio Demartis (skipper), Dede De Luca (co-skipper), Nicola Celon, Michele Paoletti e una serie di altri professionisti di primissimo piano.

Sarà anche un altro lo scafo del progetto che prenderà il via della Barcolana. Abamar-Ancilla Domini Farr 80 è, infatti, un 24.5 metri disegnato dal mitico studio di Bruce Farr. Il monotipo venne inizialmente concepito come un Grand Mistral 80 per Pierre Fehlmann con l’intenzione di creare un one-design per disputare il giro del mondo in equipaggio. Successivamente è stata sapientemente ristrutturata e resa adeguata alla “crociera veloce” senza mutare però le caratteristiche da vero racer di questa barca, nata negli anni 90’ esclusivamente per le regate oceaniche. Sponsor di Bamar-Ancilla Domini Tecnostrutture, Toio, Gottifredi Maffioli, e CD Sails. Per le sue dimensioni e capienza, per questa Barcolana 52 Presented By Generali a bordo anche ospiti giornalisti e opinion leader che avranno modo di vivere la regata in diretta a bordo di una barca che è sempre arrivata tra i primi 15 classificati e che ha al timone Stefano Cherin, skipper Andrea Straniero e in equipaggio velisti di primissimo piano.

www.barcolana.it


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