Scopriamo insieme le 24 imbarcazioni nominate per l'European Yacht of the Year 2022

Mancano ormai pochi giorni alla premiazione dell'European Yacht of the Year edizione 2022. Scopriamo insieme quali sono le venticinque imbarcazioni in gara, divise in cinque categorie. Una selezione molto internazionale con due italiane in gara: Solaris 40 e De Cesari 33

Un'edizione ricca di modelli: 25 barche divise nelle categorie Family, Performance, Luxury, Bluewater e Special Yachts. Come lo scorso anno i multiscafi non hanno più una categoria dedicata ma sono distribuiti a seconda delle loro caratteristiche: il Neel 43 nella Family, il Lagoon 55 nella Luxury, l'IC 36 nella Performance, Windelo 50, Outremer 55 e HH OC50 tra i Bluewater (che però non ha prtecipato alle prove e quindi, come da regolamento è fuori) e il Tricat 6.90 tra gli Special Yachts. I nostri Solaris 40 e De Cesari 33 sono rispettivamente nella Performance e Special

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  • Hanse 460
  • Dufour 470
  • Neel 43
  • Oceanis 34.1
  • Jeanneau 380
1/5

Hanse 460

  • Pogo 44
  • Solaris 40
  • J/45
  • Indipendent Catamaran IC36
  • JPK 39 FC
1/5

Pogo 44

  • Jeanneau Yachts 60
  • Hallberg-Rassy 50
  • Swan 58
  • X-Yachts X56
  • Lagoon 55
1/5

Jeanneau 60

  • Windelo 50
  • HH OC50
  • Outremer 55
  • Ovni 370
  • Allures 51.9
1/4

Windelo 50

  • Sunbeam 32.1
  • Saffier SE 33 Life
  • Revolution 24
  • Tricat 6.90
  • De Cesari 33
1/5

Sunbeam 32

Il premio European Yacht of the Year è nato nel 2002 per iniziativa della rivista tedesca Yacht con l’obiettivo di premiare le barche che raggiungono meglio gli obiettivi per i quali sono state progettate e costruite. Tra le regole più importanti che governano l’EYOTY ci sono quelle che disciplinano la votazione: i giurati non possono votare per le barche prodotte nella propria nazione e ogni rivista ha diritto a un solo voto, quindi hanno tutte lo stesso peso.

I criteri con cui le barche vengono nominate sono: prestazioni, vivibilità e comfort, caratteristiche costruttive, rapporto qualità/prezzo, estetica, innovazione. Una volta nominate le barche, i cantieri sono invitati a metterle a disposizione in una o due sessioni di prove (quest'anno è solo una, a Port Ginesta, in Spagna).

Le prove sono obbligatorie pena l’eliminazione dalle nomination. Il metodo di lavoro prevede turni serrati, perché tutti i giornalisti devono navigare con tutte le imbarcazioni nominate: si parte alle 9 di mattina e si torna alle 18 di sera. Ogni tester dispone di un paio di ore per navigare con ogni modello e i cambi avvengono grazie al supporto di un mezzo messo a disposizione da ciascun porto.

La parte più interessante è il metodo di lavoro: alla fine di ogni giornata ci si ritrova per condividere idee, sensazioni, esperienze e punti di vista che servono a iniziare a mettere nero su bianco una traccia che verrà poi usata per la decisione finale.

www.europeanyachtoftheyear.com

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