03 gennaio 2020

Fountaine Pajot MY 40: come va, pregi e difetti

Terzo modello della gamma a motore, il MY 40 si distingue per i grandi spazi all’aperto e le prestazioni. con due motori volvo ips500 tocca i 26 nodi di massima. A 10 nodi consuma invece appena 41 litri/ora...

I catamarani a motore stanno acquisendo un’identità sempre più forte. Ormai il detto “sono catamarani a vela a cui è stato tolto l’albero” non vale più per tutti. E basta dare un’occhiata in banchina al nuovo Fountaine Pajot MY 40 per rendersi conto che è un progetto nato per una barca a motore. È infatti un 12 metri dalle linee massicce, con scafi voluminosi e uno spazio, in particolare all’esterno, che ci ha stupiti.

Questo modello è il terzo della gamma motore e si inserisce tra l’MY 37 e l’MY 44 e, come loro, è stato progettato da Andrieu Yacht Design. È caratterizzato da prue con entrate fini in acqua sormontate da un redan che aiuta il galleggiamento, devia gli spruzzi e dà più volume agli ambienti interni. Per provarlo siamo andati in Portogallo, nella penisola di Troia a 40 minuti da Lisbona (un luogo selvaggio tutto da scoprire, con 13 chilometri di spiaggia candida e acqua azzurra).

E partiamo subito dalla prova a mare, perché questo è un catamarano che ama poter viaggiare, anche rapidamente.

1/6

A 26 nodi di velocità massima

Il MY 40 è motorizzato, nella versione standard, con due Volvo Penta IPS400 (2x300 cv), ma il modello che abbiamo avuto noi tra le mani per il test era “maggiorato” con due IPS500 (2x370 cv). Tra i due modelli c’è una differenza di 47.000 euro + Iva, cifra che comprende un pack con i due joystick, filtri e il circuito antincendio automatico. Per avere invece lo stesso pack con i due joystick nella versione standard servono 24.000 euro + Iva.

Abbiamo toccato la velocità massima di 26 nodi a 3.600 giri, consumando però parecchio: 160 litri/ora. A 2.800 giri abbiamo raggiunto i 18 nodi (un buon compromesso per una crociera veloce) contenendo i consumi a 82 litri/ora. Per chi non ha fretta invece, a 2.000 giri il FP 40 raggiunge i 10 nodi e dimezza i consumi (41 litri/ora).

Fino a 2.500 giri abbiamo navigato senza la necessità di regolare i trim, quando le prue hanno iniziato a uscire dall’acqua li abbiamo abbassati guadagnando in velocità e risparmiando in consumi. Al timone la barca è sempre stata stabile e semplice da gestire, ma va sottolineato che il meteo era buono e il mare piatto. Dal fly la visibilità è ottima, mentre dalla posizione di comando interna viene in aiuto la fotocamera per “illuminare” gli angoli bui a poppa.

Gli IPS si confermano anche sul MY 40 motori molto silenziosi e con vibrazioni quasi azzerate, e rendono ancora più semplici le manovre di ormeggio (già facilitate dal doppio propulsore), nonostante la mole dell’imbarcazione.

1/7

Il fly tocca i 17 mq

Per dare un’idea degli spazi esterni lasciamo parlare i numeri: a prua c’è un lounge con divani/chaise longue di 8 mq, a poppa il pozzetto con divano a L è di 12,5 mq e il fly tocca 17: uno spazio indipendente, quest’ultimo, organizzato con la zona pranzo esterna, blocco cucina e la posizione di guida affiancata da un sunpad. L’hard top, che da un punto di vista estetico potrebbe far arricciare il naso a qualcuno, è fondamentale se si vuole riparare il fly dal sole. A questi spazi va aggiunta la piattaforma idraulica a poppa che però è opzionale e non costa poco (40.000 euro).

In coperta ci si muove sempre in grande sicurezza, un corrimano in acciaio si sviluppa lungo i lati e la prua del catamarano, i tientibene sono ben posizionati, dove servono ai lati della sovrastruttura, e la scala che porta al fly è ampia e sicura.

L’interior design, contemporaneo e accogliente, è firmato dallo studio Pierangelo Andreani. L’FP MY 40 non è molto largo rispetto ad altri suoi concorrenti (5,96 metri contro, ad esempio, i 6,76 del Lagoon 40) e questo lo si percepisce nel salone che, a prima vista, potrebbe sembrare sovraffollato tra divani, tavoli, cucina, posizione di guida, mobili Ma tutto cambia una volta spalancata la porta vetrata che conduce in pozzetto. È a tre ante che scorrono su tre binari e può essere aperta completamente creando uno spazio unico ampio e vivibile.

Oversize lo scafo sinistro dedicato all’armatore, il letto è per baglio con davanti una lunga e panoramica finestratura. A prua il bagno. Nello scafo destro le altre due cabine ospiti di cui quella a poppa matrimoniale, a prua una doppia (a pullman o matrimoniale) e in centro il bagno comune. Alti e capienti gli armadi sia nei disimpegni sia nelle cabine.

1/2

I dati

Prezzo di listino Euro 531.000

Iva esclusa, f.co cantiere con 2 x Volvo IPS400.

Lunghezza f.t. m 13,98

Larghezza m 5,96

Pescaggio m 1,12

Dislocamen tot 18,1

Motori prova 2 x Volvo IPS 500 (2x370 cv)

Serbatoio acqua lt 450

Serbatoio gasolio lt 700 x 2

Omologazione CE B

Progetto Andrieu Yacht Design

Interior DesignPierangelo Andreani Studio

INDIRIZZI

Fountaine Pajot, Francia. Lista dealer sul sito www.fountaine-pajot.com

Prestazioni

Giri (rpm) Velocità (nodi) Consumo tot (lt/h)
770 4,2 2,2
1.000 6,3 7,0
1.5008,5 18,0
2.00010,4 41,0
2.50013,9 68,0 trim up
2.50015,0 66,0 trim down
2.80018,0 82,0
3.00020,0 95,0
3.600 26,0 160
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove