07 December 2020

Nasce Nabys, cantiere di barche a vela in legno

Nuovissima realtà italiana con sede in Toscana che usa il legno come materiale di costruzione realmente alternativo alla plastica.

Da un punto di vista funzionale i Nab, le barche che nascono alla Nabys, sono alternativi e migliori dei classici prodotti in serie costruiti in resina poliestere. Per prestazioni, caratteristiche tecniche, qualità della vita a bordo e personalizzazione dei progetti. Per di più con costi paragonabili a un’equivalente imbarcazione costruita in vetroresina di alta qualità. Parte dell’economicità è dovuta a una maggiore sostenibilità del processo costruttivo che non prevede costi “a perdere” come per esempio lo stampo: necessario per costruire un’imbarcazione in vetroresina, ma non presente per una barca in legno. I Nab sono vere barche perché l’architettura navale presiede la disposizione degli interni. Si sviluppa dalle sue forme di carena e non dalla dimensione del letto armatoriale

Infine, ma solo per ordine di presentazione, un Nab nasce dalla passione di un gruppo di armatori che ha voluto pensare un cantiere che costruisce barche per chi le deve usare, non per le proprie economie di scala: Massimo Sabatini, Marco Margheri e Alessandro Degli Innocenti. Sabatini riassume così l’idea alla base del cantiere Nabys: «Siamo soprattutto armatori e abbiamo accumulato esperienza nel campo perché di barche ne abbiamo usate e avute tante. Ci siamo detti: mettiamo questa esperienza a disposizione di chi ancora non ha potuto acquisirla. Perché possa avere la sicurezza di ottenere una barca come un armatore desidera e non come è stata pensata da un cantiere».


Gli fa eco Marco Margheri: «I clienti di Nabys s’interfacciano con altri armatori più che con un cantiere. Siamo più in grado di capire ciò che vogliono. L’aspetto armatoriale è molto importante: noi di Nabys, non vogliamo né possiamo assolutamente sostituire il progettista, ma possiamo utilizzare la nostra esperienza per far sì che l’armatore abbia quello che vuole».

Conclude Alessandro Degl’Innocenti: «Chi sceglie Nabys non è lasciato solo dopo la consegna della barca. Lo seguiamo nella sua messa a punto. Fungiamo anche da acceleratori di apprendimento. Oltre a comprare una barca un armatore Nabys acquista anche competenze, passione, percorsi di crescita e può contare su qualcuno che ha già compiuto questo percorso, risolto questi dubbi, inciampato negli errori che ogni armatore rischia di compiere specialmente quando sceglie il suo primo prototipo».

A dirigere i lavori in cantiere e a coordinare le professioni di produzione c’è Mentor Shimaj, cofondatore del cantiere dopo 10 anni di esperienza in Vismara. Diplomato in Albania, apre una bottega artigiana in Italia. Si appassiona al legno e lo studia nelle sue molteplici qualità e possibilità di manipolazione, costruzione, reinvenzione. Progetta e realizza arredi nuovi, restauri, posa in opera di strutture e sviluppa persino dei metodi di verniciatura. Infine, quinto elemento della compagine, Toni Compagno, l’unico di provenienza non nautica, che si occupa degli aspetti legati all’amministrazione, ai sistemi organizzativi e gestionali.

www.nabys.it


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