di Alberto Mariotti - 14 dicembre 2018

Prova Aira 22, una barca per tutti facile e divertente

Perfetta per iniziare a navigare, la barca olandese brilla per facilità di conduzione, qualità costruttiva e prezzo. È nominata tra le Special Boats dell’European Yacht of the Year
Scuola vela, gite in giornata con la famiglia o match race. L’Aira 22, barca olandese sviluppata dal brand Aira Boats e disegnata dallo studio Simonis - Voogd, è un natante di appena 6,50 metri e 750 kg di peso con equipaggio tra una e sei persone. Prestazioni a parte, il punto di forza è il prezzo: circa 15.400 euro + Iva per la versione Daysailer (quella che abbiamo provato) che comprendono randa e fiocco, cuscini in pozzetto, il tavolo smontabile e, soprattutto, il motore elettrico.

Proprio quest’ultimo è un vero gioiello, un motore retrattile che sparisce a filo dello scafo da 1,5 kW che scende e risale in una manciata di secondi premendo un bottone. Potenza e meccanismo di movimentazione sono gestibili tramite un pannello sullo specchio di poppa collegato alla batteria da 24V 80 Ah, sistemata in un gavone stagno sotto alla tuga. Una piccola manopola serve per aumentare i giri del motore e ingranare la marcia avanti o indietro.
Aira 22 è attrezzata con una chiglia retrattile a T e bulbo in piombo da 1,20 metri e 250 kg. Un winch permette di farla risalire di 20 cm (riducendo quindi il pescaggio a un metro) per facilitarne il trasporto su carrello.

Le altre due versioni, ClubSailer e MatchRacer si distinguono per un equipaggiamento più basico nel primo caso (e un prezzo di 12.700 euro + Iva) e l’attrezzatura per il gennaker nel secondo (con un prezzo di 13.870 euro +Iva). Esiste anche una chiglia fissa a scarpone con pescaggio di un metro. In generale il prezzo della barca è molto competitivo, forse anche troppo per un prodotto così ben realizzato, riuscirà il cantiere a non aumentarlo?

Facile e divertente al timone

Navighiamo al largo di Port Ginesta, in Spagna, con un bel vento teso sui 16 nodi e forti raffiche fino a 20/22 nodi, a bordo siamo in due e mettiamo una mano di terzaroli alla randa di 14 mq. Il timone è profondo e profilato e anche sotto raffica e con barca sbandata rimane morbido e controllabile. La barca bolina che è un piacere e filiamo tra i 6 e i 7 nodi senza problemi.

A volte viene istintivo sedersi sulla battagliola, dove però mancano appigli a cui tenersi, quindi preferiamo i cuscini, dove si riesce a gestire anche meglio la scotta della randa. Con il gennaker è divertimento puro e diverse volte tocchiamo gli 11 nodi in planata piena.
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