27 September 2010

Régates Royales di Cannes Rowdy, Emeraude e Cambria i vincitori del Panerai Classic Yachts Challenge

Si è conclusa il 25 settembre la sesta edizione del Panerai Classic Yachts Challenge. Il circuito internazionale riservato alle barche a vela d’epoca

Régates royales di cannes rowdy, emeraude e cambria i vincitori del panerai classic yachts challenge

Si è conclusa il 25 settembre, in occasione delle Régates Royales di Cannes, la sesta edizione del Panerai Classic Yachts Challenge 2010. Il circuito internazionale di regate riservato alle barche a vela classiche e d’epoca è stato vinto dall’imbarcazione Rowdy nella categoria “Epoca” (costruzione antecedente al 1950), mentre Emeraude ha vinto tra i “Classici” (costruzione tra il 1950 e il 1975) e Cambria si aggiudicata il trofeo tra i “Big Boats”.

 

Sono circa 250 le imbarcazioni, con oltre duemila membri di equipaggio, coinvolte durante le quattro tappe del circuito Panerai nel Mediterraneo. Se si aggiungono le barche che hanno preso parte alle altre cinque regate del PCYC nel mondo – Antigua, Cowes e le regate di Marblehead, Newport e Nantucket nel New England, che formano il circuito Panerai Nord America – si giunge ad un totale di oltre 500 yacht, un risultato che conferma la centralità assoluta del Panerai Classic Yachts Challenge nel mondo della vela classica.

 

Rowdy è un cutter bermudiano lungo 20 metri, costruito nel 1916 presso il cantiere americano Herreshoff Manufacturing Company. Il progetto è di Nathanaël Herreshoff, definito “The Wizard of Bristol”, genio indiscusso della progettazione navale, morto nel 1938 all’età di 90 anni. Rowdy è uno dei 14 monotipo della classe NY 40, definiti i “Fighting Forty”, commissionati dal New York Yacht Club tra il 1916 e il 1926 per i propri soci. L’imbarcazione, costruita in fasciame di mogano su ossatura di quercia, è stata sottoposta qualche anno fa ad un importante restauro avvenuto nello stato americano del Maine. Oggi, su 14 monotipo della classe NY 40, pare ne esistano ancora solo quattro. Uno di questi è Marilee del 1926, gemella di Rowdy, armata però a cutter aurico. Rowdy non è nuova a questa importante vittoria, nel 2008 aveva infatti già vinto il Panerai Classic Yachts Challenge nella stessa categoria. L’armatore ha già fatto sapere che è sua intenzione ritornare a regatare in questo circuito.    

 

Emeraude è uno sloop Marconi del 1975 lungo 15,40 metri, costruito nel cantiere olandese Royal Huisman su progetto dell’argentino German Frers. L’attrezzatura di bordo è ancora quella originale dell’epoca. La barca si è aggiudicata il circuito nella sua classe per la terza volta, dopo averlo già vinto nel 2006 e 2007. In virtù di questo risultato, Emeraude ha ritirato il trofeo speciale destinato a chi ha vinto il circuito tre volte, assegnato per la prima volta nella storia del Panerai Classic Yachts Challenge. L’armatore di Emeraude ha già anticipato un programma ambizioso per i prossimi due anni. Nel 2011 è previsto il trasferimento in Inghilterra per partecipare ad una serie di regate inglesi, compresa la British Classic Yacht Club Panerai Cowes Regatta dell’Isola di Wight. Dopo avere attraversato l’oceano Atlantico in regata Transat Classique, nel 2012 prenderà parte ai Caraibi alla Antigua Classic e al North American Panerai Classic Yachts Challenge. “Usciamo dal circuito del Mediterraneo da vincitori” - ha dichiarato l’armatore - “nella speranza che anche lontano da questo mare Emeraude diventi la barca da battere”.  

 

Cambria del 1928, nato all’epoca come scafo appartenente alla classe dei 23 Metri Stazza Internazionale, si è invece aggiudicato il Panerai Classic Yachts Challenge 2010 nella categoria “Big Boats”. Da diversi anni questo cutter Marconi lungo 40 metri, ennesima prestigiosa realizzazione dei cantieri scozzesi Fife, fa base proprio a Cannes, da dove parte per prendere parte a tutti i raduni del Mediterraneo.

 

A Cannes sono intervenute circa settanta barche a vela d’epoca e classiche, a loro volta suddivise in sette categorie. In regata, nella categoria “Epoca Marconi tra 15 e 23 metri”, ha ben figurato anche Eilean, il ketch Marconi di 22 metri del 1936 acquisito nel 2006 da Officine Panerai e sottoposto ad un restauro integrale effettuato dal Cantiere Del Carlo di Viareggio.

 

In occasione delle Régates Royales ha debuttato nel PCYC il 69 metri Atlantic, replica in acciaio dello schooner aurico a tre alberi costruito negli USA nel 1903 presso il cantiere Townsend and Downey su progetto dell’americano William Gardner. Nel 1905 l’Atlantic originale, al comando del leggendario skipper Charlie Barr, si aggiudicò la famosa regata transatlantica Kaiser’s Cup, coprendo le 3000 miglia di distanza tra l’America e l’Inghilterra in 12 giorni, 4 ore, 1 minuto e 19 secondi. Il record di percorrenza è rimasto imbattuto fino al 1980. Il vecchio Atlantic è stato demolito nel 1982, mentre quello nuovo è stato varato nel 2008 presso i cantieri olandesi Van der Graaf. Al timone del moderno Atlantic c’era il suo stesso armatore, già autore in passato di splendide ricostruzioni di scafi classici come Borkumriff, Zaca a te Moana e Eleonora.     

 

Questi i vincitori delle Régates Royales nelle varie classi: Kelpie (Epoca aurici ‘C’ < 23 mt), Leonore (Epoca Marconi ‘C’ < 15 mt), Chaplin (Classici Marconi ‘A’, tra 15 e 23 mt), Sagittarius (Classici Marconi ‘B’ < 15 mt), Rowdy (Epoca Marconi ‘B’ tra 15 e 23 mt), Mariska (Big Boats > 23 mt) e Speed Bird (Spirit of Tradition).

 

I vincitori overall alle regate di Cannes sono risultati Rowdy tra gli Yacht d’Epoca, Sagittarius tra gli Yacht Classici e Mariska tra le Big Boats. I tre rispettivi armatori hanno ricevuto un orologio Radiomir Regatta 1/8th Second Titanio - 47 mm, appositamente realizzato da Officine Panerai per questa nuova stagione di regate e prodotto in soli 500 esemplari.

 

Assegnati anche alcuni premi speciali alle imbarcazioni Zaca a te Moana e Argyll (ex-aequo nel concorso di pittura), Dainty (barca più piccola), Moonbeam IV (premio cortesia e fair-play), Mariquita (tiro alla fune), Shamrock V (spirito combattivo), White Dolphin (scafo più ‘femminile’), Amadour e Mariska (skipper donna) e Cholita (torneo di calcetto).

 

Durante la consegna dei premi speciali, Angelo Bonati, CEO di Officine Panerai, ha ricevuto dal Sindaco di Cannes Bernard Brochand la “Medaglia d’Oro della Città di Cannes” riconoscimento assegnato dalla municipalità a personaggi che hanno contribuito a promuovere nel mondo la città della Costa Azzurra.

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