16 dicembre 2019

Rosetti Superyachts, la bellezza di Orca

Il cantiere di Ravenna ha presentato Orca il progetto del nuovo explorer di 65 metri con spiccate caratteristiche da supplì vessel. Un mix riuscito di linee curve e rette, tra natura e tecnologia

1/4

Perché Orca? «Il design riprende il profilo di un’orca, il più grande e potente membro della famiglia dei delfni», spiega Fulvio Dodich, Ceo di Rosetti Superyachts. «Immediatamente riconoscibile grazie al suo caratteristicocolore bianco e nero, questo mammifero percorre gli oceani di tutto il mondo, dall’Artico e l’Antartico fno aitropici. Esattamente lo stesso scopo per il quale è disegnato il nostro Explorer Yacht».

Queste caratteristiche sono evidenti osservando il vigoroso profilo con la sua vetrata avvolgente, la potente sovrastruttura e l’albero del radar che ricorda una grande pinna dorsale. E non poteva mancare la classica macchia bianca laterale delle orche, ricavata nella pavesata dell’owner deck che si illumina al crepuscolo.

Il progetto “Orca” è il risultato della collaborazione tra Rosetti Superyachts, parte di Rosetti Marino SpA, protagonista nel campo della costruzione di yacht da lavoro high-tech, e Meccano Engineering (specializzata in servizi di ingegneria e consulenza in ambito marino, cantieristico ed energetico).

Con un baglio di 12 metri e un gross tonnage stimato di oltre 1.300GT, Orca si sviluppa su quattro ponti oltre a un ponte tank-top. Gli armatori possono scegliere tra diverse soluzioni per quanto riguarda il layout. La versione standard prevede un ponte principale aperto a poppa per ospitare i tender e i giochi, così come un helipad touch & go. In alternativa, quest’area può accogliere un’infnity pool affacciata verso poppa o un helipad rialzato con piscina e area spa interne.

A poppa del ponte inferiore un grande garage accoglie due grandi tender o diversi jet ski e altri giochi d’acqua. Gli alloggi per gli ospiti, che comprendono due suite VIP e due cabine, sono posizionati a prua dello stesso livello e sono serviti dalla scalinata principale e da un ascensore che collega tutti i ponti fino a raggiungere il sun deck. L’alloggio equipaggio è invece a prua.

Gli interni del main deck ospitano l’area ospiti con un grande salone principale, la sala da pranzo e un’ulteriore grande VIP a prua. A sinistra la cucina e le zone di servizio dell’equipaggio.

La zona di ormeggio a prua si raggiunge tramite camminamenti laterali sul ponte principale. Quest’area, coperta per ragioni di sicurezza quando si manovra in condizioni estreme, accentua l’altezza della prua.

Sul bridge deck l’appartamento dell’armatore con bagno Lui e Lei, cabina armadio, studio e una grande palestra. La suite gode di una terrazza privata che si affaccia sul ponte aperto di poppa. La cabina del capitano è a poppa della timoneria.

Il grande sun deck è attrezzato con barbecue e bar, aree prendisole con accesso all’ascensore ospiti e scale separate per l’equipaggio.

Motorizzato con una coppia di CAT 3512 (1398kW @ 1800 rpm), il progetto Orca avrà un’autonomia di circa 5.000 miglia alla velocità di 11 nodi.

www.rosettisuperyachts.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove