01 febbraio 2020

ASTRA, la bussola che non ruba spazio

Riviera, specializzata nella progettazione e costruzione di accessori e bussole per la nautica, presenta Astra, la nuova bussola magnetica realizzata appositamente per le installazioni a cielino

La bussola magnetica è uno strumento indispensabile per la navigazione e, in qualche modo, mette al riparo da ogni malfunzionamento delle apparecchiature elettroniche per il controllo della rotta.

“Astra” è il risultato di anni di investimenti in ricerca e sviluppo nel settore specifico delle bussole per la cantieristica da diporto e da lavoro. La nuova bussola è stata ideata per soddisfare le esigenze dei cantieri alla ricerca di ottimizzazione degli spazi sulle plance di comando, sempre più affollate di monitor, indicatori e strumentazione elettronica di ogni tipo. L’obiettivo è di sfruttare superfici inutilizzate e, in questo caso, il cielino vicino alla plancia.

Il progetto è stato sviluppato partendo da modelli di bussole Riviera. Ad esempio, il sistema a doppio asse della rosa agevola la stabilità della lettura senza bisogno di bilanciamento indipendentemente dalle diverse zone magnetiche terrestri.

Il meccanismo interno si basa su un sistema a doppio cardano che neutralizza i movimenti di rollio e beccheggio dell’imbarcazione in modo che non rappresentino un ostacolo al corretto funzionamento della bussola.

I materiali utilizzati sono il risultato di 60 anni di esperienza nello stampaggio di materie plastiche eseguito all’interno dell’azienda sia in campo nautico sia per il settore dell’automotive.

La calotta trasparente è in policarbonato, materiale plastico resistente a graffi e urti. Il trattamento anti raggi UV eseguito sulla calotta garantisce resistenza agli effetti dovuti all’esposizione solare. Le parti esterne sono in ABS, materiale che possiede proprietà meccaniche, doti di resistenza, qualità estetiche. Oltre ad essere resistente a solventi, alcool, olii e agli agenti atmosferici e meteomarini.

www.rivieragenova.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove