23 giugno 2019

Grecia, quanto si paga per la tassa di stazionamento

Arriva la tassa di stazionamento (Tepai) per le barche che questa estate navigheranno in acque greche. Ecco chi deve pagarla, come e quando

I costi

Tutte le imbarcazioni di lunghezza oltre 7 metri (private o società di charter (indipendentemente dalla bandiera) devono pagare la tassa.

I costi: 16 euro al mese per barche da 7 a 8 metri: da 8 a 10 m 25 euro al mese; da 10 a 12 metri 33 euro. Oltre i 12 metri, la quota è determinata moltiplicando la lunghezza della barca x 8: ad esempio, un Bavaria 44, lungo 13,95 m, pagherà 111,60 euro (13,95×8) al mese.

Sono previsti sconti del 10% se si paga per tutto l’anno (1 gennaio-31 dicembre) purché il pagamento avvenga entro la fine di gennaio. 20% se la barca è fissa in un marina greco tutto l’anno (chiedete però la dichiarazione dal porto). La tassa non va pagata per le barche in secco.

Come pagare

I pagamenti avvengono mensilmente all’ingresso in acque greche, indipendentemente dal giorno in cui entrate e uscite. Esempio se arrivate il 15 luglio e lasciate la Grecia il 4 agosto si versano comunque due mesi.

Il pagamento è online, all’indirizzo web https://www1.aade.gr/aadeapps2/etepai/. Dopo la registrazione viene fornito un codice elettronico di 20 cifre per attuare il versamento. Oppure negli uffici doganali, presso le autorità portuali, in banca o negli uffici locali predisposti o dall’estero tramite bonifico, indicando il codice elettronico generato sul sito.

Se scade il mese e si è ancora in acque greche è possibile fermarsi tre giorni prima di rischiare una multa.

Le sanzioni partono da da 190 euro a oltre 1.100 euro in base alla lunghezza della barca A queste cifre vanno aggiunti gli importi della tassa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove