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Linjett 39 la prova del Family Cruiser che ha vinto l'european Yacht of the Year: come naviga, pregi e difetti

Costruita con processi artigianali, il 39 piedi del cantiere svedese ha vinto nella categoria Family Cruiser grazie alle qualità che esprime in ogni aspetto, al grande equilibrio estetico e alle prestazioni superiori alla media

Linjett è uno dei cantieri svedesi meno noti in Italia, eppure è uno dei più interessanti della penisola scandinava, sia per la sua storia tanto lunga quanto pochi costruttori al mondo possono vantare, sia per la qualità delle imbarcazioni che escono dai suoi capannoni. Linjett, infatti, esiste dal lontano 1886 e da allora hanno guidato l’azienda solo cinque generazioni di maestri d’ascia appartenenti a due sole famiglie.

Oggi i tre fratelli Gustafsson producono meravigliose imbarcazioni a vela che sono concepite, progettate e costruite all’interno del cantiere, seguendo una metodologia moderna, ma fortemente ancorata al patrimonio indelebile della propria tradizione, che è la linfa stessa di una continua ricerca verso il miglioramento e l’innovazione. Non a caso, dai capannoni Linjett escono anche le tecnologiche imbarcazioni Shogun di 50 e 43 piedi realizzate in fibra di carbonio.

Di fatto, lo stereotipo delle qualità costruttive svedesi qui trova una completa conferma e il Linjett 39 è tanto ben fatto, progettato, curato in ogni dettaglio e in ogni sua funzione da essere perfetto e dotato di un’anima dalla quale è impossibile non rimanere abbagliati. Non è un caso che il Linjett 39 si sia guadagnato il premio European Yacht of the Year 2023 nella categoria Family Cruiser: è una barca solida, comoda, divertente da timonare, veloce e le sue forme hanno una eleganza senza tempo, frutto di una moderna e coerente interpretazione dei migliori stilemi classici.

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L’inclinazione della caduta prodiera, lo slancio di quella poppiera, il baglio massimo non esasperato e nessun tipo di forzatura nelle linee d’acqua disegnano forme estremamente equilibrate e un rapporto fra volumi di coperta e quelli delle murate ben proporzionato.


La costruzione è raffinata, scafo e coperta sono realizzati in sandwich con la tecnica dell’infusione. Molta attenzione è stata dedicata al contenimento e alla distribuzione dei pesi senza inficiare robustezza e rigidità; è progettata in modo impeccabile tenendo conto di una quantità di dettagli enorme. Le varie parti stampate sono assemblate in modo perfetto e la cura per le finiture è quasi maniacale.


Il risultato è uno yacht bello da vivere, con un grande equilibrio fra spazi interni ed esterni, dove superfici e volumi sono sfruttati al meglio. In generale non ci sono slanci verso soluzioni innovative, anzi, è tutto molto classico seppure portato ad un’efficienza rara: ogni piano di calpestio, ogni seduta, ogni passaggio ha un’ergonomia perfetta. La doppia timoneria si inserisce in modo non troppo violento in questi stilemi regalando una posizione ottimale a chi conduce e, allo stesso tempo, un comodo passaggio verso lo specchio di poppa attrezzato. Sulle chiesuole c’è spazio per chartplotter e strumenti di navigazione.


Le manovre sono improntate all’uso in equipaggio ridotto, drizze e scotte sono riportate a due batterie di stopper serviti da due coppie di winch per lato. Il piano velico standard è relativamente potente e ha un’impostazione votata alle prestazioni con albero in alluminio armato a 9/10 e appoggiato in chiglia, due ordini di crocette acquartierate con lande riportate ai fianchi della tuga. In opzione c’è un albero in fibra di carbonio, più leggero e rigido. Si può scegliere una vela di prua al 107% o un comodo e ben dimensionato autovirante la cui efficienza è garantita dalla posizione dell’albero abbastanza arretrata. L’attrezzatura di coperta è dimensionata più che correttamente ed è tutta di alta qualità, dai winch Andersen fino a tutti gli acciai custom.

Sottocoperta gli ambienti mettono in mostra un’ebanisteria ineccepibile e un’illuminazione naturale diffusa e sfruttata eccellentemente. L’atmosfera generale è accogliente e le finestre a murata offrono una bella vista sul mare durante la navigazione riducendo il senso di netta separazione fra interni ed esterni. Il layout è classico e si sviluppa tutto su un unico livello di calpestio, ci sono il tavolo da carteggio a dritta della discesa e una grande cucina a L a sinistra dotata di piani di lavoro in corian e due frigoriferi. Il quadrato di grandi dimensioni è servito da un tavolo che è un inno alla maestria del cantiere nel lavorare il legno: tutte le venature sono perfettamente abbinate e corrono diagonalmente dai lati verso il centro.


Ci sono quindi una cabina armatoriale a prua e due cabine gemelle a poppa provviste di oblò apribili e finestrature a murata. Spiccano il bagno ben organizzato davanti alla paratia maestra e, a poppa del carteggio, un grande box doccia che ha anche la funzione di sgocciolatoio per l’attrezzatura bagnata.

Ovunque sono ricavate soluzioni di stivaggio intelligenti e ogni oggetto trova il suo posizionamento dedicato, che si tratti di attrezzature o di elettronica. L’accesso al motore è semplice e il vano macchine è estremamente ben isolato dal rumore e dal calore.

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Questo 39 piedi naviga benissimo, è bilanciato, è veloce di bolina e stringe un ottimo angolo al vento. Ha una timoneria estremamente sensibile grazie ad una pala di dimensioni generose, stretta, ma profonda, che gli permette di essere sempre controllabile, anche a barca molto sbandata sotto gennaker o in condizione di sovrainvelatura. Al timone è divertente e rassicurante, risponde rapidamente a qualsiasi comando senza esitazione.


Abbiamo provato la barca con un vento che inizialmente ha soffiato a otto nodi per poi rinforzare fino a quindici: nella prima parte della prova abbiamo veleggiato molto rapidamente sia di bolina che al lasco, giocando con regolazioni e raccogliendo con grande soddisfazione ogni piccola bava d’aria. Al crescere del vento e del mare il Linjett 39 ha affrontato le onde con arroganza e sicurezza dimostrando un eccellente raddrizzamento e una rara capacità di reagire ad ogni minima intensificazione del vento con un incremento quasi istantaneo della velocità. Le manovre sono tutte estremamente intuitive e semplici, i winch Andersen sono degli orologi svizzeri e il fiocco autovirante completa un allestimento che permette realmente di navigare in solitario senza troppi patemi.


Il pozzetto è grande e sufficientemente accogliente, le manovre sono tutte raccolte in sole due batterie di stopper e se si vuole manovrare in più persone si rischia di ostacolarsi, ma per una barca da crociera il lusso di avere a portata di mano tutte le regolazioni non è cosa da poco.

Sottocoperta, in navigazione, non si sente mai neppure uno scricchiolio, tutto è ovattato e ogni rumore è filtrato e lontano; se a queste rare qualità si aggiunge un passaggio sull’onda morbido e dolce, la sensazione di sicurezza che si vive anche da sdraiati in cuccetta è impagabile.

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AUSTRIA | Roland Duller, YachtRevue
Lo yacht svedese convince per l’elevata qualità di lavorazione, della falegnameria interna e le fantastiche caratteristiche di navigazione. Lo stile tradizionale richiede un po’ di tempo per abituarsi, ma solo finché non lo si timona. E allora te ne innamori.

DANIMARCA | Morten Brandt-Rasmussen, Bådmagasinet
Il Linjett 39 è un classico moderno scandinavo. Lo stile è caratterizzato da molta intimità sottocoperta e allo stesso tempo le prestazioni sono di prim’ordine con un’impressionante capacità di bolinare, perfetto per gestire le acque strette e poco profonde della Scandinavia.

FINLANDIA | Pasi Nuutinen, Vene
Uno yacht praticamente impeccabile per crociere offshore, costiere e tra le isole, condito con una grande dose di prestazioni e un forte sapore di lusso. Orgogliosi esserne armatori!

FRANCIA | Loic Madeline, Voiles & Voiliers
A chi interesserebbe una nuova barca che potrebbe essere stata progettata 20 anni fa? Ebbene, la giuria dell’European Yacht of the Year lo ha fatto di sicuro. Non lasciatevi impressionare dallo stile classico, dalla prua dritta o dalla tuga lunga. Basta camminare sul ponte, sedersi nel pozzetto o dare un’occhiata sottocoperta. Rimarrete stupiti dalla qualità della costruzione, dall’ergonomia dei dettagli, dall’intelligenza del layout e dall’impressionante “savoire faire” dell’artigianato. Questa barca da crociera si distingue nettamente dallo standard dei modelli di serie. Nessun errore, nessun difetto: sperate di essere uno dei fortunati armatori del costoso Linjett 39.

GERMANIA | Jochen Rieker, YACHT
Questo è il cruiser tuttofare che spunta le caselle sulla lista dei desideri di molti velisti. Il Linjett 39 combina robustezza e stabilità con quel tanto ambito equilibrio al timone che fornisce controllo, piacere e fiducia in sé stessi. Risponde bene anche in aria leggera e tuttavia non ti rende mai nervoso con raffiche da 20 nodi con il grande gennaker. Seduto comodamente nel punto magico tra famiglia, lusso e performance, lo yacht svedese brilla in così tanti modi che è possibile raccomandarlo senza alcun dubbio agli amici più cari. sottocoperta ti dà la sensazione casalinga di uno yacht veramente fatto a mano con la sua raffinata lavorazione del legno e la grande ergonomia. Un atto di classe, senza dubbio piuttosto costoso, ma che vale ogni centesimo.

GRAN BRETAGNA | Toby Hodges, Yachting World
Molto probabilmente la migliore barca di cui potresti non aver sentito parlare... e quella che dimostra che il classico è senza tempo e non ha bisogno di essere antiquato. Il 39 offre una crociera facile e veloce e regate occasionali in un comfort lussuoso. E Linjett trasuda l’eredità scandinava: è un vero e proprio cantiere navale, che non solo progetta, ingegnerizza e costruisce le proprie barche, ma ne assiste e ne mantiene anche centinaia. Questo è uno yacht che sorprenderà e farà scendere tutti a terra sorridendo.

OLANDA | Marinus van Sijdenborgh de Jong, Zeilen
Le barche di produzione in serie sono chiaramente classificate come “family cruiser”, ma ogni tanto c’è uno yacht che spicca tra la folla. Il Linjett 39 è uno di questi. L’aspetto semi-classico potrebbe sembrare antiquato, ma lo yacht stesso è un esempio di raffinata costruzione e con i più alti standard. Il layout del pozzetto è molto stretto ma pratico e le prestazioni non deludono. La finitura interna è impeccabile. Questa qualità e artigianalità non hanno un prezzo popolare, ma ne vale davvero la pena.

NORVEGIA | Axel Nissen-Lie, Seilmagasinet
Il Linjett 39 è uno yacht di lusso veloce che è anche il miglior yacht per famiglie. Linjett ha vinto sulla qualità. È una barca di cui l’armatore si prenderà cura, una barca di cui vale la pena prendersi cura. Il Linjett 39 non fa tendenza, ma nemmeno diventerà fuori moda. È un family cruiser senza tempo. Uno yacht di alta qualità costruito per durare nel tempo fa anche bene all’ambiente. Il 39 manterrà il suo valore anche nel futuro.

SVIZZERA | Lori Schüpbach, Marina.ch
Il 39 arriva in cima al podio con un aspetto non spettacolare ma solido come una roccia. Caratteristiche di navigazione equilibrate, eccellente qualità costruttiva e interni accoglienti assicureranno che il Linjett sia accolto come un nuovo membro della famiglia. Potrebbe essere un po’ costosa, ma anche il prevedibile mantenimento del valore è un buon argomento.

SVEZIA | Joakim Hermansson, Praktiskt Båtägande
Come velista svedese ho sempre sentito parlare delle qualità del piccolo ma rinomato cantiere Rosättra, famoso in tutto il mio paese per i suoi yacht Linjett molto belli e ben performanti. Tuttavia, devo ammettere che non sono rimasto altro che impressionato dal nuovo 39, dalle sue linee da vera barca a vela e dalle prestazioni che si aggiungono alla sua straordinaria lavorazione del legno e alla sua sensazione di modesta eleganza. È uno yacht da famiglia? O uno yacht di lusso? O forse è pronta per le regate? La verità è che il Linjett 39 ha tutte le carte in regola, almeno per i velisti abbastanza fortunati da poter realizzare il loro sogno di uno yacht di classe costruito con orgoglio ed eccellente maestria.

Lunghezza f.t. m 12,15
Lunghezza al gall. m 11,03
Baglio m 3,95
Pescaggio m 2,15
Dislocamento a vuoto kg 8.700
Zavorra kg 3.400
Serbatoio Acqua lt 350
Serbatoio Carburante lt 200
Motore Volvo Penta D2 50
Omologazione CE categoria A
Progetto Linjett Design

Linjett, Svezia: info@linjett.se

Prezzo listino da 379.770 euro IVA esclusa f.co cantiere

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