a cura della redazione - 05 ottobre 2018

Vela e Motore di ottobre è in edicola!

Sali a bordo del nuovo numero di ottobre di Vela e Motore per scoprire le cinque vincitrici del Premio Barca dell’Anno 2018 votate dai lettori e dai visitatori del Salone di Genova e molto altro ancora

Sfoglia il numero di Ottobre!

CLICCA QUI PER SFOGLIARE IL NUMERO IN EDICOLA

Editoriale

Nel segno della rinascita
L’edizione numero 58 del Salone Nautico di Genova è il simbolo di una città che, nonostante la tragedia del ponte Morandi, non si arrende e di una nautica che ritorna con una crescita di oltre il 12 per cento sul 2017. «Il Salone più bello di sempre» lo ha definito il presidente di Ucina Confindustria Nautica Carla Demaria. «Bello anche nei numeri, più espositori rispetto allo scorso anno con un incremento del 7,2 per cento e oltre mille imbarcazioni». Certo siamo lontani dagli anni d’oro quando la nautica cresceva davvero a due cifre e ai saloni arrivavano gli armatori veri e uscivano con la barca “sottobraccio”. Che fosse uno yacht o un natante non importava, il settore girava a mille. Ma dopo una crisi così devastante che ha spazzato via il 50 per cento del fatturato, cancellato cantieri e posti di lavoro, bisogna accontentarsi e puntare al recupero. Così i visitatori e quel che rimane degli armatori non si sono fatti intimidire da possibili difficoltà logistiche e, l’impressione, pur non disponendo di dati ufficiali di chiusura mentre andiamo in stampa, è di una tenuta di pubblico. Come la presenza del presidente della Repubblica Carlo Mattarella, primo Capo di Stato in visita al Salone, e di molti politici è un segno di attenzione per la città e per il settore, ma basterà a salvarci da tutti i mali? E a colmare quel gap creato da politiche distratte anche nei confronti di un comparto che tanto ha contribuito all’economia del nostro Paese e che molto potrebbe ancora dare?
Da oggi ci piacerebbe parlare di ripresa concreta perché Genova, per fortuna, è soprattutto nel cuore di tutti gli italiani che hanno affollato banchine e padiglioni a testimonianza del mercato interno che si sta risvegliano. Sorretto dal leasing che torna a essere lo strumento preferito per il finanziamento dell’acquisto. Ed è questa la notizia stuzzicante per il settore a riprova che il salone, quando ben gestito, può essere un catalizzatore e stimolo alla crescita. Una crescita già evidenziata allo Yachting Festival di Cannes che per la prossima edizione vedrà il “quartiere” splittato in due location, una dedicata al mondo del motore al Vieux Port (attuale sede) e una per la vela al Port Canto, collegate da navette via mare e via terra.
E al Nautico Carla Demaria ha dichiarato «Oggi ci sarebbero le condizioni per allungarne la durata, ma sarà il consiglio di Ucina a decidere». Alla prossima edizione quindi il Salone potrebbe essere più ampio e lungo, di almeno un giorno rispetto ai sei attuali. In attesa del verdetto finale sarebbe utile riflettere seriamente anche sulla concentrazione temporale di tre saloni. Se a Cannes e Genova vogliamo aggiungere Monaco (26/29 settembre) tutti in un solo mese, crediamo che una distribuzione temporale più razionale e un dialogo di sistema tra organizzatori e associazioni dovrebbero essere presi in seria considerazione. Ma in tempi di sovranismi capiamo che il concetto possa essere considerato come eresia.

Contenuti

Sali a bordo del nuovo numero di ottobre di Vela e Motore per scoprire le cinque vincitrici del Premio Barca dell’Anno 2018 votate dai lettori e dai visitatori del Salone di Genova. Sul gradino più alto del podio: Grand Soleil 48 nelle barche a vela, EOS 46 tra le quelle a motore, Dufour 48 Catamarans nei multiscafi, Gozzo BCS 6.8 per i natanti a motore e SACS Rebel 40 per la categoria gommoni.

Nella sezione novità, una selezione delle prime barche (a vela, a motore, gommoni e catamarani) che abbiamo passato ai raggi X ai saloni di Cannes e Genova. Siamo saliti a bordo, come se fossimo in navigazione, per scoprirne punti forti, difetti proprio come se foste voi al timone.

Ricca la sezione prove con il test del Baltic Pink Gin IV, uno yacht non proprio per tutti, ma che fa sognare. Lungo 53,90 metri, è il più grande sloop realizzato interamente in carbonio. Stravagante e lussuoso, racconta la personalità del suo armatore tra passato e futuro. Ancora a vela con l’X-Yachts X46, lungo 14 metri, è il quarto modello della gamma X nata per la crociera.

Per la parte dedicata al motore, facciamoci stupire dall’Azimut S6, protagonista della copertina, un 18 metri sofisticato ed elegante, capace di superare i 35 nodi di velocità massima con un’agilità da record.
Gli amanti delle lobster, con il nuovo Austin Parker 48, avranno di che godere. Lunga 15 metri è un’aragostiera made in Italy dalla costruzione impeccabile e materiali di qualità, disponibile nelle versioni Sundeck e Sportfly.

Per gli amanti dei gommoni ecco il 770 Envy di Scanner. Elegante, comodo e veloce (supera i 40 nodi di massima), lo abbiamo provato nella versione entrofuoribordo. La consolle di guida accoglie al suo interno un piccolo rifugio con locale toilette.

Dalla Spagna il piccolo Nuva M6 che spicca per stile e design. Disponibile in versione cabinata e open, ha un prezzo inferiore a 40 mila euro con uno Yamaha F100 e ottime doti marine.

E dopo tante novità non rimane che prendere la patente nautica. Come? Seguite la nostra guida per sapere tutto quello che occorre per diventare provetti diportisti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove