25 gennaio 2019

Vela e Motore di febbraio è in edicola

Nuovo look grafico per il primo numero dell’anno completamente rivisitato, elegante, più facile da leggere e con contenuti sempre più ricchi.

Editoriale

Cambiare per crescere

Con il numero di febbraio Vela e Motore è in edicola in una nuova veste grafica. A chi lo sfoglierà salteranno subito all’occhio gli elementi di cambiamento più evidenti: il carattere o meglio i due caratteri del testo che abbiamo scelto. In gergo tecnico si chiamano Rotis e Photina, due font chiare, eleganti, serie e brillanti allo stesso tempo e secondo gli addetti ai lavori: «con la prerogativa di offrire la massima leggibilità, perché se la lettura è più facile si presta più attenzione ai contenuti». E poi pause spaziali bianche per alleggerire l’impianto intero; diverso anche l’uso delle immagini, più grandi, per una narrazione parallela dei fatti e tanti, tanti dettagli.

Questa è la base da cui, insieme al nostro team grafico, siamo partiti e il giornale che avete in mano è il frutto di un lungo confronto basato sul contenitore, ma prima di tutto sul contenuto. Perché, se da una parte cambia il look dall’altra rimane l’esigenza di rendere, ogni mese, l’appuntamento in edicola un approfondimento attento, mantenendo l’autorevolezza e la specializzazione che dal 1923 (data di nascita di Vela e Motore) contraddistinguono la nostra testata nel panorama dei magazine nautici . Anche se oggi i nostri competitor (purtroppo pochi quelli risparmiati dalla crisi) non sono più tanto gli altri giornali, ma quella valanga di notizie (spesso di fake news) che rimbalzano senza sosta sui pc, tv, social network e cellulari in tutto il mondo, fiumi di informazioni, rapidissime e in forma gratuita.

Ma perché dunque continuare a spingervi in edicola ogni fine mese? In tempi di notizie a vagonate, l’obiettivo è di proporci come attenti selezionatori di qualità, fornitori di argomenti arricchiti e utili rispetto a quello che si può trovare ovunque in rete. Solo un giornale ha infatti la possibilità di spiegare, di analizzare i contesti e andare alla radice delle notizie. Il nuovo Vela e Motore segue il rilancio del nostro sito www.velaemotore.it, on line da poco più di un mese e rappresenta il mezzo con cui ci accingiamo a navigare verso nuove rotte.

Crescere non è un processo che a un certo punto finisce. Non appena si raggiunge un traguardo nella nostra casa editrice ci hanno “cresciuti” a ripartire verso un altro obiettivo più ambizioso del precedente.
A questo punto a voi la parola, fatevi sentire in tanti, abbiamo fame della vostre osservazioni positive o negative che siano, perché solo la critica costruttiva ci aiuta a migliorare e a rendere un servizio sempre all’altezza di voi che continuate a darci fiducia.

Contenuti

Nuovo look grafico per il primo numero dell’anno completamente rivisitato, elegante, più facile da leggere e con contenuti sempre più ricchi.
“Salpiamo” con un grande servizio dedicato alle barche vincitrici dell’European Yacht of the Year, di cui Vela e Motore è membro della giuria come unica testata nautica in Italia. Ecco le regine, già provate per voi in anteprima assoluta, nelle cinque categorie:

Family Cruiser
Bénéteau Oceanis 46.1: due pale del timone, tre chiglie diverse e pack first line con albero maggiorato. il nuovo 14 metri si distingue per prestazioni, volumi e comfort. Sottocoperta ha layout da tre fino a cinque cabine e due o tre bagni
Luxury Cruiser
Sunbeam 46.1: linee meno estreme del solito e spigolo a prua sono i punti di forza della carena del 14 metri austriaco. Una barca dedicata a coppie ed equipaggi poco numerosi che sognano lunghe navigazioni per il mondo.
Performance Cruiser
Arcona 435: un performance cruiser dalla costruzione impeccabile e facile da far correre. Bissa il successo all’European Yacht of the Year ottenuto dal suo predecessore, il 430.
Multiscafi
Fountaine Pajot Astréa 42: prende il nome da una divinità greca e regala ai suoi ospiti cabine con più spazi intorno ai letti e bagni con box doccia separati. Il 42 del cantiere francese è un cat che soddisferà tanto l’armatore privato quanto le società di charter
Special Boat
Lite XP: piccolo e geniale, è un natante di 5,99 metri che naviga a vela e con i remi. Dedicato agli spiriti liberi per avventure lungo costa e campeggio nautico. Si distingue per prestazioni, sicurezza e facilità di conduzione.

Gli appassionati di barche a motore potranno soddisfare i loro appetiti nella sezione dedicata che si apre con un pezzo da novanta, il Mangusta Gransport El leon. Un’immagine longilinea di equilibrio e sportività. È la prima unità dei Fast Displacement in alluminio presentata da Mangusta: un 54 metri capace di 30 nodi di punta, di un’autonomia che supera le 4.200 miglia e di spazi in cui piace perdersi.
Azimut 55 Fly: oltre 30 nodi di velocità, tre cabine e cucina verso il pozzetto per il 17 metri di Azimut. Negli interni spiccano linee morbide e ricchezza dei materiali. È il più piccolo della collezione Fly a beneficiare dell’intervento stilistico di Achille Salvagni.
Invictus 250 CX. Open sundeck made in Italy che spicca per l’estetica curata e la versatilità del pozzetto. Per i weekend c’è anche una cabina con cuccetta doppia. E il divano di poppa trasformabile in prendisole
Grintosi, veloci e affidabili. I nuovi fb Suzuki DF150A e DF175A, due fratelli con la stessa matrice, sembrano appositamente concepiti per soddisfare le voglie più autentiche del diportista ai primi passi nella nautica.

Dulcis in fundo lo Speciale natanti, la nostra guida all’acquisto della barca entro i dieci metri. Daycruiser, bowrider, open, cabinati, fisherman e gozzi la lista è lunga per orientarsi nella taglia “slim” dei dieci metri. Ecco 27 novità per iniziare o continuare a navigare nella prossima stagione.
Buona lettura!
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