19 febbraio 2020

Wider verso yacht a totale propulsione elettrica

Wider verso un futuro totalmente elettrico grazie allo sviluppo di una tecnologia che porterà a un sistema ancora più green: il convertitore termoionico. Il cantiere marchigiano applicherà questa nuova tecnologia già sulle prossime imbarcazioni in progetto, ovvero Wider 180 e Wider 135

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Marcello Maggi, presidente del cantiere Wider, ha annunciato lo sviluppo di una tecnologia rivoluzionaria che porterà a un sistema ancora più green: il convertitore termoionico (in inglese, Thermionic Converters o TC).

La nuova tecnologia è sviluppata da Fintel Energia Group SpA (parte di Hopafi Holding SpA), azienda italiana nel settore dell’energia elettrica e gas naturale impegnata nello sviluppo e sfruttamento di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Sviluppata in casa – si potrebbe quasi dire – in quanto Tiziano Giovannetti, fondatore e a.d. Fintel, è Chief Financial Strategist di Wider. Questa tecnologia sarà esclusiva del cantiere anconetano per quanto riguarda il mondo della nautica.

Nello specifico, i TC sono dei dispositivi in grado di convertire il calore in elettricità in maniera statica senza che ci sia bisogno di elementi in movimento. Consistono in due placche metalliche separate da uno spazio dove si ricrea il vuoto: una delle due placche viene sottoposta ad alte temperature spingendo così gli elettroni sulla sua superficie ad allontanarsi fino a raggiungere la seconda placca ancora fredda, producendo energia elettrica. Storicamente, venivano usati per fornire energia ai satelliti in quanto sono device compatti e non richiedono praticamente manutenzione.

Per molti anni, l’inconveniente principale è stato una bassa efficienza di conversione energetica (4%) e la necessità di temperature altissime (>1.800 C°). Rivoluzionando i materiali usati e sviluppando nuove architetture di sistema, Wider è riuscita a incrementare il rendimento del >20% e abbassare la temperatura di attivazione. La tecnologia risultante è compatibile per l’uso in migliaia di applicazioni, creando così la prima soluzione combinata calore-energia commercialmente viabile.

I vantaggi dei convertitori termoionici, in sintesi:

  • Piccoli e leggeri, possono essere progettati in svariate forme per adattarsi a qualsiasi fonte di calore e trasformarla in elettricità.
  • Sono dispositivi allo stato solido: non ci sono parti in movimento e questo annulla quasi totalmente il bisogno di manutenzione.
  • Sono i device con la maggiore densità energetica attualmente esistenti.

Non nascondo l’orgoglio e l’emozione nel presentare questa innovativa tecnologia – dichiara Marcello Maggi – che ci avvicina sempre più a una propulsione elettrica al 100%. Oggigiorno, soprattutto in un mondo come questo della nautica, che è una nicchia del lusso, è impensabile non porre enfasi e attenzione su questo tema di sostenibilità ambientale che ci coinvolge tutti. Già i due superyacht prodotti, Wider 150 e Wider 165 – prosegue – sono conformi alla legge norvegese 488/2012 che, dal 2025, prevede l’ingresso nei fiordi soltanto in modalità elettrica.”

Le leggi per la riduzione dell’inquinamento sono sempre più stringenti e, già dal prossimo anno, se non si è conformi con quanto previsto dalla IMO TIER III, sarà proibito l’accesso ad alcune aree marine del mondo (dette ECA – Emission Control Areas). E il Wider 180, prossimo alla costruzione, è già conforme.

Il cantiere marchigiano, probabilmente, sarà in grado di applicare questa nuova tecnologia già sulle prossime imbarcazioni in progetto, ovvero Wider 180 e Wider 135. L’energia prodotta dai convertitori termoionici verrà stoccata nelle batterie per soddisfare la funzione hotel. Il taglio delle prime lamiere del 54 metri Wider 180 avverrà nelle prossime settimane, e la consegna è prevista tra due anni.

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