26 ottobre 2018

Amer Twin 94, un superyacht da premio

Amer Yachts in nomination al Boat Builder Awards del MetsTrade di Amsterdam per l’nnovazione nel processo di produzione e il cruscotto sul fly deck stampato in 3D in ABS e PET
Amer Yachts in nomination al Boat Builder Awards del MetsTrade di Amsterdam per l’nnovazione nel processo di produzione e il cruscotto sul fly deck stampato in 3D in ABS e PET

In collaborazione con Superfici di La Spezia, Amer Yachts ha introdotto il suo primo componente stampato in 3D sull’ultimo Amer Twin 94. Il cruscotto stampato in 3D accoglie tutti i strumenti di alta tecnologia come il GPS e vari altri ed il joystick Volvo Penta. Lo yacht, inoltre, è in nomination anche per l’iniziativa ambientale.

L’ultimo Amer 94, il primo motorizzato con due Volvo Penta IPS 1350 è stato costruito dal Cantiere Permare con l’intento di ridurre il suo impatto ambientale. La scelta del tipo di motorizzazione, i generatori a velocità variabile contribuiscono alla riduzione dei consumi e dell’inquinamento. Per i ponti, al posto del tradizionale teak, è stato scelto il sughero. Sul fly sono stati usati materiali riciclati e riciclabili. Al posto della tradizionale antivegetativa è stata adottata una pellicola adesiva speciale (consiste in una pellicola applicata al posto della tradizionale vernice che consente di evitare i costi annuali di trattamento in quanto ha una durata di 4/5 anni) assieme ad diverse altre soluzioni eco-friendly.

1 di 4
Amer Twin 94 è stato varato nell’agosto 2018. E’ stata chiamata Superleggera nell’ottica della sfida di progettare un superyacht in grado di circumnavigare l’Italia senza fare alcun refuel. A settembre 2018 durante il Salone Nautico di Genova ha ricevuto il Rina Green Plus. La notazione di classe è stata concessa per le soluzioni innovative che contribuiscono al miglioramento delle prestazioni ambientali oltre i livelli minimi richiesti dalla normativa internazionale relativa alla tutela dell'ambiente.

Il cantiere Permare in collaborazione con Volvo ha “osato” adottare un sistema rivoluzionario con 2 IPS 1350 per la prima volta su uno yacht da diporto di queste dimensioni che permette una riduzione dei consumi e dei decibel con più confort.
Durante la 100 Miglia Challenge, da Viareggio a Sanremo, l’Ingegnere del Rina, Francesca Burroni, ha certificato i consumi eccezionali dell’Amer Twin 94 a 4 differenti velocità.

Amer Yachts con la 94 Twin, e precedentemente con gli altri modelli, ha per il quarto anno consecutivo raggiunto un guinness con l’installazione degli IPS nel settore dei superyachts.
Su questa imbarcazione il leitmotiv è rappresentato dal colore verde per spiegare la nostra filosofia di eco-sostenibilità.
Per i ponti esterni è stato scelto il sughero al posto del tradizionale teak.
Il sughero è un materiale, a differenza dei materiali convenzionali, estremamente leggero consentendo così di risparmiare ulteriormente sul peso della barca, oltre al peso risparmiato con l’installazione dei motori IPS.
Il sughero inoltre presenta caratteristiche fisiche molto interessanti: è al 100% impermeabile, imputrescibile, ha elevata resistenza meccanica, ha un Elevato grip , non si macchia neanche con il caffè, il vino rosso o il sangue di pesce, non si deteriora , non necessita di manutenzione , non scalda sotto i piedi, è piacevole camminarci sopra, facile da installare, isolante acustico e infine e anche un isolante termico.
I tessuti esterni sono stati prodotti da materiali di prima qualità riciclati, Sumbrella. Sul fly il materiale dei mobili è l’eulite ed il cruscotto è stato stampato in 3D in ABS.
Ogni singolo componente è stato scelto in base al peso con l’obiettivo di scegliere materiali leggeri, come il legno alleggerito per il pavimento, i pannelli high-tech di coibentazione di origine aereospaziale. Anche i pannelli di tappezzeria ultraleggeri in microminerali con effetto pietra lunare, come l’utilizzo del sottovuoto per stampare parte della resina, le batterie al litio, nonché i generatori a giri variabili sono stati scelti considerando il peso.

In totale sono stati risparmiati l’equivalente di 4 elefanti, 5 tonnellate per elefante rispetto ad un superyacht di pari categoria.
Lo stile è italiano contemporaneo con un richiamo agli anni 80, l’essenza usata è il teak naturale e verniciato bianco a poro aperto.
Il salone molto ampio offre la possibilità di guardare il mare dalle grandi vetrate.
Grazie all’installazione degli IPS le cabine hanno potuto contare su 14 metri cubi disponibili per il loro sviluppo.

E’ stato inoltre scelto l’applicazione di Airlite, una pittura speciale. Antibatterica: i batteri vengono eliminati dalla doppia azione dell’ossidazione superficiale e dall’elevata alcalinità della superficie, che – combinate – impediscono ai batteri di sopravvivere. Inoltre, Airlite ha effetto sia sugli inquinanti che sono nocivi, sia su quelli che causano l’effetto serra: in particolare elimina i pericolosi gas, gli ossidi di azoto (NOx) e di zolfo (SOx). Airlite è stata usata nella zona cucina, nei gavoni e in sala macchina.
My Green Pages è un software speciale creato appositamente per la 94 Twin in collaborazione con l’Istituto Tethys per la salvaguardia e lo studio del Santuario dei Cetacei e per supportare la campagna “Cetacei Fai Attenzione” che suggerisce una linea guida di comportamento in presenza di cetacei durante la navigazione.
Inoltre, fa parte del My Green Pages il nuovo sistema di gestione acque reflue w.w.f. (waste water facilities), oltre a due indicatore che danno indicazioni sulle emissioni di CO2 durante la navigazione.

www.ameryachts.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove